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Solidarietà | 19 ottobre 2020, 07:00

Ad Asti associazioni impegnate insieme per l'integrazione e regolarizzazione

Una mappa interattiva permetterà un orientamento alle principali necessità dei migranti

Ad Asti associazioni impegnate insieme per l'integrazione e regolarizzazione

Ad Asti Libera, Acli, Asiap, Asti Cambia, Caritas, Casa di Carità Arti e Mestieri, Cittadinanza Attiva, Consorzio Coala, Cpia, Noix de Cola, Piam e Migrantes, dal mese di giugno 2020, nel rispetto delle .direttive anti Covid, si stanno impegnando sulla tematica legata ai migranti per permettere loro una perfetta integrazione sociale e verso una regolarizzazione in ambito lavorativo

Spiegano le associazioni: "Come disse don Milani se il tuo problema è uguale al mio, sortirne da soli è avarizia, sortirne insieme è politica. Così ad Asti l'impegno e l'attivismo civile hanno visto la nascita di un tavolo di lavoro condiviso. Il dramma globale della pandemia ci ha insegnato quanto la volontà comune e la visione trasversale dei problemi sono fondamentali. In ballo ci sono crisi a sfondo sociale che rischiano di negare o cancellare i diritti primari di ciascun individuo.

"L'aspetto più forte di questo tavolo di lavoro apartitico - continuano - risiede sulla pari importanza di tutte le realtà partecipanti: non ne esisteinfatti una capofila; la visione assolutamente trasversale della questione unisce tutte le forze,ciascuna con le proprie competenze".

È così nata una mappa online (accesso con QR Code) gratuita ed in continuo aggiornamento che permette un comodo e semplice orientamento alle principali necessità divise in due gruppi: Centri di Ascolto e Servizi.

I primi si occupano di dare una prima risposta per i bisogni più urgenti: volontari con molti anni di esperienza nel servizio sono coadiuvati da varie figure professionali (assistente sociale e psicologo volontario) a cui riferirsi nei casi che richiedono una specifica assistenza.

I Centri Servizi elencati, divisi per categorie, permettono di risolvere questioni burocratiche (richiesta di documenti quali permesso di soggiorno, carta d'identità etc...), studio della lingua italiana a vari livelli, formazione per lavoro, richiesta di lavoro e redazione dei contratti (tramite CAF e sindacati), assistenza legale e sanitaria.

In parallelo gli stessi centri presenti sulla mappa saranno pubblicati su di un libretto tradotto in inglese, francese e cineseche sarà distribuito gratuitamente in formato cartaceo ed in formato pdf.

Il libretto è attualmente in lavorazione e la versione cartacea sarà disponibile entro la fine dell'anno in alcuni dei centri sopraelencati. Tutto il lavoro svolto è a titolo volontario, e gli incontri continueranno verso nuove progettualità.

Redazione

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