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Politica | 27 ottobre 2020, 20:26

Varato il "Decreto Ristori", Conte: “Il contributo a fondo perduto arriverà in automatico sui conti correnti, importi raddoppiati rispetto a quelli previsti dal Decreto Rilancio”

Decreto dal valore totale di oltre 5 miliardi di euro per sostenere bar, ristoranti, palestre, piscine e le altre categorie economiche interessate dalle misure restrittive dell'ultimo Dpcm

Varato il "Decreto Ristori", Conte: “Il contributo a fondo perduto arriverà in automatico sui conti correnti, importi raddoppiati rispetto a quelli previsti dal Decreto Rilancio”

Un decreto dal valore di 5 miliardi di euro è quello varato questa sera dal Consiglio dei Ministri. Saranno utilizzati per dare risorse immediate alle categorie degli operatori economici e dei lavoratori interessati dalle misure restrittive del Dpcm del 25 ottobre. Bar, ristoranti, piscine, palestre sono tra i soggetti che potranno beneficiare dei nuovi contributi in arrivo direttamente sui propri conti correnti. 

I contributi arriveranno in automatico dall'Agenzia delle Entrate nei prossimi giorni direttamente sui conti correnti per chi aveva già aderito alla prima edizione del contributo a fondo perduto - ha spiegato in conferenza stampa il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte -. Saranno i primi a riceverlo, subito dopo anche gli altri”

Raddoppiato l’importo previsto dal primo Decreto Rilancio: "Un grande ristorante che ne aveva ottenuto 13 mila con il Decreto rilancio - ha specificato Conte -  ne potrà ricevere sino a 26 mila, una piccola palestra che aveva ricevuto 2 mila euro, ne potrà ricevere 4 mila”. 

Oltre a questi contributi nel Decreto Ristori le categorie interessate potranno ottenere altre misure che il Presidente del Consiglio ha brevemente riassunto: “Un credito d’imposta per gli affitti commerciali per i mesi di ottobre, novembre e dicembre, l’esenzione della seconda rata Imu in scadenza il 16 dicembre, la sospensione dei versamenti contributivi per i lavoratori nel mese di novembre, l’indennità specifica per i lavoratori del settore dello spettacolo e del turismo pari a mille euro ciascuno, un fondo da 100 milioni per il sostengo della filiera agricola e del settore Ho.re.ca. Per il settore agricolo cancellata la rata novembre dei versamenti dei contributi per i lavoratori”. 

"Per noi non ci sono lavoratori di serie A o B, per evitare che la curva ci sfugga dobbiamo ridurre le occasioni di socialità - ha aggiunto il premier - Se rispettiamo queste regole possiamo affrontare dicembre con una certa serenità senza avere un sistema sanitario sotto stress e allo stremo". 

Redazione

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