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Scuola | 28 ottobre 2020, 15:47

Incremento di iscritti al Polo Universitario Astigiano nonostante l’emergenza Covid

“L’attività didattica – spiega il presidente Sacco – prosegue in presenza a esclusivo interesse degli studenti”. Sospesa ogni altra attività.

Incremento di iscritti al Polo Universitario Astigiano nonostante l’emergenza Covid

“L’attività didattica presso il polo universitario Rita Levi Montalcini prosegue in presenza e in modalità a distanza, salvo diverse indicazioni provenienti dai decreti del governo o delle autorità accademiche”, spiega il presidente del consorzio universitario Asti Studi Superiori, Mario Sacco.

La presenza prosegue - sarà garantita esclusivamente per le attività didattiche legate ai corsi di laurea e alla formazione professionale, quindi agli studenti, ai docenti e al personale incaricato nella gestione e organizzazione dei corsi. Pertanto ogni altra attività (convegni, riunioni esterne, mostre, ecc) non sarà consentita negli spazi di piazza de Andrè fino alla conclusione dell’emergenza e quando la situazione oggettiva e la fine del diffondersi dei contagi lo permetterà. Questo per tutelare i nostri studenti iscritti e i loro professori e per privilegiare le finalità stesse a cui è deputata la sede universitaria, in accordo con il sindaco e gli amministratori consortili”.

INCREMENTO DI STUDENTI NONOSTANTE IL COVID

“Ci sono anche buone notizie. Nonostante il periodo critico dell’emergenza Covid – continua – si registra un incremento di matricole e studenti iscritti a tutti i nostri corsi, segnale che premia gli sforzi messi in campo da tutte le istituzioni per rendere più sicura possibile la sede universitaria. Intanto, per incrementare gli standard si avviano alla fase conclusiva le attività di installazione delle tecnologiche necessarie nelle aule per lo svolgimento delle lezioni e tutte le attività a distanza in sicurezza, se la situazione sanitaria dovesse peggiorare. Ogni aula sarà infatti collegata ad una sala di registrazione centrale che verrà ultimata a breve, in accordo con la grande consulenza della Banca Cassa di Risparmio di Asti”.

Dopo l’avvio della stragrande maggioranza dei corsi fra settembre e ottobre (Scienze Motorie, Infermieristica, Agraria con le lauree in Ristorazione e Scienze viticole ed enologiche, Servizio Sociale, Scuole tecniche San Carlo), a novembre e gennaio partiranno le lezioni delle altre attività, master e accademie.

Per salutare gli studenti, il personale docente di sede e augurare a tutti un auspicato buon anno accademico, venerdì 30 ottobre, alle ore 18, nella chiesa di San Pietro verrà celebrata una Santa Messa dal Vescovo di Asti mons. Marco Prastaro organizzata dal delegato per la pastorale universitaria della Diocesi astigiana, don Mauro Canta.

Comunicato stampa

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