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Cultura e tempo libero | 10 novembre 2020, 17:44

Il Tribunale di Asti ospita la mostra "Universo Donna", con le opere di Viviana Gonella

Inaugurata questa mattina, è un'esposizione di 12 collage in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne. Potrà essere vista solo da chi transita all'interno dei locali

"Obsession"

"Obsession"

Una mostra al tempo del Covid, in zona rossa.

Un raggio di sole in queste giornate di brutte notizie, che scalda il cuore e fa ben sperare, nonostante tutto. Proprio questa mattina è stata inaugurata la nuova mostra ospitata al Tribunale di Asti, "Universo Donna", dell'artista astigiana Viviana Gonella.

Stop alla violenza sulle donne

Si tratta di un'esposizione organizzata in collaborazione con il Comitato Pari Opportunità e con l'Ordine degli Avvocati di Asti, in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne, che si celebra il 25 novembre.

Una mostra già organizzata per l'8 marzo scorso, ma che il lockdown primaverile aveva bruscamente stoppato. La mostra non è aperta al pubblico, ma può essere vista e vissuta da chi transita all'interno dei locali del Tribunale di Asti, attivo nonostante la difficile situazione sanitaria. 

Niente pubblico. 12 collage

Si tratta, insomma, di una mostra 'non mostra', creata nel pieno rispetto delle normative anti Covid. L'esposizione consta di 12 collage, che raffigurano a 360 gradi il mondo della violenza ai danni dell'universo femminile.

Dalle "Mondine" e la violenza sul lavoro, a "Viaggio infinito", che racconta la fuga delle donne dalla guerra, passando per "Donne in ombra", "Obsession", "La gabbia", "Uno sguardo sul mondo", "Salomè" e "Donne di mafia".

Un mix di situazioni, contesti e colori, per raccontare un fenomeno che, purtroppo, ancora oggi non conosce confini e che spesso si insinua anche negli ambienti apparentemente più sicuri.

"È una mostra molto voluta, molto desiderata, che finalmente siamo riusciti a creare, nonostante tutto. È un bell'arrivo", commenta Viviana Gonella. 

La mostra rimarrà all'interno dei locali fino al 10 dicembre.

La speranza e la corsa verso un Infinito senza violenza

In esposizione anche i collage della Speranza: "Sogno di armonia", che raffigura un uomo e una donna abbracciati in una danza unica" e "Infanzie", che ritrae uomini e donne nudi, vestiti solo di colori, che corrono verso l'Infinito.

Un Infinito vero, in cui non c'è violenza, non ci sono guerre. Un Infinito che tutti noi vorremmo toccare con mano, per poter finalmente convincerci che non è soltanto un sogno.

Elisabetta Testa

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