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Attualità | 25 novembre 2020, 07:55

"Perché Un giorno solo non basta". Oggi Giornata contro la violenza sulle donne [VIDEO]

Ad Asti da inizio anno già 87 gli accessi in Pronto soccorso per violenza, furono 198 nel 2019. Tanti gli edifici colorati per dire No alla violenza

MerfePfoto

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Sono numeri che fanno rabbrividire e che, purtroppo, nonostante l'introduzione del 'Codice Rosso' che inasprisce le pene per gli uomini violenti, salgono.

I nuovi reati introdotti, quali il 'revenge porn', l'introduzione della violazione dei provedimenti di allontanamento dai luoghi frequentati dalle vittime, le tante iniziative che possono aiutare le donne a capire i segnali, non fermano l'escalation. In Italia nel corso del 2020, sono 91 le donne ammazzate nel nostro paese, spesso, troppo spesso all'interno della famiglia.

Lo confermano anche i dati dell'Astigiano

Ad Asti da inizio anno sono già 87 gli accessi in Pronto soccorso per violenza: 63 donne 13 uomini e 11 minori. Nel 2019, a varcare la porta del Pronto, 198 vittime di violenza: maltrattamenti, aggressioni, intimidazioni, stupri: 162 ragazze, adulte e anziane. 16 minori e 20 uomini.

198 casi di violenza sono tanti e superano i dati  del 2018, quando ad Asti ogni tre giorni una vittima di violenza è entrata in Pronto Soccorso: 151 le persone che si sono affidate alle cure dei medici. Donne per la stragrande maggioranza (125), poi minori (14) e uomini (12).
Oltre l’80% delle donne ha chiesto aiuto dopo aver subito maltrattamenti fisici quasi sempre avvenuti tra le mura di casa.
Ciò significa che i responsabili degli abusi erano persone che le vittime conoscevano bene: marito, convivente, famigliari stretti, fidanzato, ex partner, amante, amico. Da loro hanno ricevuto schiaffi, pugni, morsi, testate, tentato soffocamento, strangolamento o ustioni, aggressione con arma o oggetti contundenti.

[Fonte Sos Donna, Cardinal Massaia].

I dati Istat e il 1522

Secondo l'Istat i fenomeni di violenza sulle donne nel periodo del primo lockdown sono più che raddoppiati. In soli tre mesi, la quarantena e l’isolamento domiciliare hanno contribuito a far aumentare notevolmente le richieste d’aiuto.

L'analisi Istat, si riferisce ai dati raccolti dal numero verde 1522, istituito dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Anche l'Anci Piemonte lancia la campagna “Combattiamo gli stereotipi, promuoviamo la parità!” e in queste ore, banner e card digitali disponibili sui canali social dell’associazione, ricordano l’esistenza del numero gratuito 1522. Testimonial della campagna di sensibilizzazione sono il presidente e i vicepresidenti di ANCI Piemonte.

Tra le varie iniziative, anche una cornice fotografica dedicata (photo frame) che consente a tutti gli utenti di Facebook di personalizzare la propria foto del profilo con un motivo grafico appositamente realizzato dallo staff di comunicazione.

Intervista al presidente Gian Carlo Locarni

Le iniziative astigiane.

Continua la distribuzione, in piazza Roma delle mascherine antiviolenza Il ricavato delle eventuali offerte raccolte sarà messo a disposizione delle donne vittime di violenza per l’acquisto di biancheria intima e di beni di prima necessità.

Le CreATive hanno realizzato un video "Non è questo il modo di andarsene", in collaborazione con gli alunni del Liceo Classico Alfieri.

Prosegue il questionario "Ti rispetto" di Sos donna 10 domande per scoprire cosa significa la violen-za psicologica sulle donne, 10 risposte per imparare a riconoscerla. Rivolto ai giovani tra i 15 e i 20 anni delle scuole superiori e dell'università astigiana. La compilazione, fino al 15 marzo 2021, è anonima. Il questionario si compila dal sito: www.sos-donna.it "Ti rispetto" è promosso, nell'am-bito del Progetto SOS donna, da Associazione culturale Agar, Consiglio regionale del Piemonte, Sorop-timist Club di Asti, Anci Piemonte, Asl AT, Provincia di Asti, Cisa Asti-Sud, Cogesa, Fondazione CrAsti, Banca di Asti. Collaborano: Uni-Astiss Polo Universitario Rita Levi-Montalcini, Biblioteca Astense Faletti, Polizia di Stato-Questura di Asti, Comando provinciale dei Carabinieri. Patrocinio: Ufficio Scolastico Territoriale. Per info 338.6678565; info@sos-donna.it

L'Ordine degli Avvocati di  Asti organizza un convegno online: “Luci e ombre sull'alienazione parentale" organizzato per il 30.novembre dalle 15 alle 18, su piattaforma Zoom dall’Ordine Avvocati di Asti, unitamente al Comitato Pari Opportunità e alla Commissione Famiglia presso l’Ordine Avvocati, nonché dall’Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia, sezione territoriale di Asti. L'evento é accreditato per la formazione degli avvocati presso l'Ordine ed ai fini dell'aggiorna-mento per i patrocinanti per il tramite del Fondo Regionale Donne Vittime di Violenza.Relatori: Avv. Cacciabue Stefania del Foro di Torino, dott.ssa Gloria Fasano di Asti e dott.ssa Silvia Ornato di Bra. Con l’intervento del Garante Regionale dell'Infanzia, Ylenia Serra. L’iscrizione dovrà essere effettuata su RICONOSCO entro le 10 del 30 novembre.

Oggi la Commissione Pari Opportunità della Provincia con il patrocinio della Consigliera di Parità, propone il risultato delle interviste: "Il coraggio di parlare, oltre i dati le storie", finalizzate alla sensibilizzazione al grave fenomeno della violenza di cui sono vittime le donne. Il contributo realizzato verrà pubblicato sui siti web istituzionali www.astigov.it, www.sos-donna.it Il filmato vedrà brevi interventi istituzionali e interviste agli operatori in prima linea nel contrasto alla violenza sulle donne quali la Polizia di Stato e l'Arma dei Carabinieri e il Centro Antiviolenza L’Orecchio di Venere -CRI.

La Commissione, presieduta da Bianca Marina Terzuolo, ha anche ideato e promosso la realizzazione del video “Basta violenza contro le donne”, per prevenire, contrastare e dire “no” alla gravità di questo fenomeno, che costituisce una sistematica violazione dei diritti umani delle donne e una vera e propria emergenza pubblica.

L’iniziativa – con la collaborazione di: Comando Provinciale dei Carabinieri di Asti, Questura di Asti, Centro Antiviolenza Provinciale-CRI Comitato Asti, Consigliera Provinciale di Parità e Consigliera delegata alle Pari Opportunità-Vicepresidente della Provincia di Asti – si pone inoltre l’obiettivo di supportare le donne vittime di violenza facendo loro conoscere la vicinanza e la qualificata e incisiva attività delle Istituzioni impegnate sul territorio sia nell’aiuto a vincere la paura di denunciare l’autore delle violenze subite, sia negli interventi e nell’adozione dei provvedimenti di competenza in merito.


Il prodotto multimediale è una produzione video di Pierfranco Verrua (Drone Service Asti – Videoservizi) ed è stato realizzato grazie alla partecipazione di Bianca Marina Terzuolo (Presidente della Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Asti), Elisa Chechile (Delegato Area 2 C.R.I. l’Orecchio di Venere), Chiara Masselli (Comandante Compagnia Carabinieri di Villanova d’Asti), Loredana Tuzii (Consigliera di Parità della Provincia di Asti), Daniela Campasso (Primo Dirigente Polizia di Stato – Asti), Francesca Ragusa (Vicepresidente della Provincia di Asti).

Caserma Carabinieri, Questura e Ospedale si colorano per dire NO alla violenza

Dalle 17.30 la Caserma "Scapaccino" dei Carabinieri di Asti, sarà illuminata di arancione in adesione alla campagna internazionale Orange the World per dire no alla violenza contro le donne, promossa in Italia dal Soroptimist. All'accensione saranno presenti i Carabinieri del Comando Provinciale e le socie Soroptimist di Asti.

In arancione anche la Questura e la Polizia di Stato riproporrà, per il 4° anno consecutivo, la campagna permanente “…questo NON E’ AMORE”, ideata e promossa dalla Direzione Centrale Anticrimine del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e fortemente voluta dal Capo della Polizia prefetto Franco Gabrielli, che si pone l’obiettivo di diffondere una nuova cultura di genere ed aiutare le vittime di violenza a vincere la paura di denunciare.

Sottolinea il Questore di Asti dr. Sebastiano Salvo: “Una società consapevole è più forte e meno permeabile dal crimine e la Polizia di Stato, nel suo ruolo di promotore anche di attività e progetti di rilevanza sociale, conferma di essere un’istituzione al passo con i tempi, impegnata nella quotidiana declinazione del suo “core business”: ESSERCI SEMPRE”.

Anche la Asl At, aderisce alla campagna internazionale contro la violenza sulle donne a dimostrazione della profonda convinzione che il sistema sanitario debba essere tra i primi attori nella tutela della persona da ogni forma di violenza.

Per l’occasione, infatti, l’ospedale Cardinal Massaia si tinge di rosa, colore simbolo della femminilità non violata, al fine di sensibilizzare l’utenza al rischioso e diffuso fenomeno ancora troppo sommerso.

Il sindaco Maurizio Rasero e l’assessore alle Pari Opportunità Elisa Pietragalla invitano la popolazione a partecipare agli eventi online, scegliendo una delle tante opportunità e proposte e seguendole comodamente dalle proprie abitazioni, per essere partecipi del lavoro portato avanti da tante Associazioni ed Enti sul territorio e aumentare la consapevolezza della complessità di un fenomeno tanto attuale.

Betty Martinelli

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