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Cronaca | 19 gennaio 2021, 07:00

Morto sul lavoro a Castagnole Monferrato. Il cordoglio e le considerazioni dei sindacati

Cisl e Filca Cisl: "Attendiamo dalla magistratura le dinamiche dell'incidente". Fillea Cgil: "Un inaccettabile tributo di sangue"

Incidente sul lavoro a Castagnole Monferrato. Casco a terra

Immagine di repertorio

In merito al tragico incidente sul lavoro, per cui ieri pomeriggio, un operaio astigiano di 50 anni, ha perso la vita a Castagnole Monferrato, mentre ristrutturava una casa privata e precipitando da 4 metri, è arrivato il cordoglio della Cisl e della Filca Cisl (sindacato edili) di Alessandria Asti e della Fillea Cgil.

"Attendiamo  - scrivono Marco Ciani della Cisl e Massimiliano Campana della Filca - di conoscere dalla magistratura le dinamiche dell'incidente, ma appare chiaro che c'è ancora da fare molto in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro e soprattutto in edilizia.  I numeri degli infortuni sono ancora alti. Negli ultimi anni in Piemonte nel settore sono morti mediamente circa 11 addetti per anno. Questi sono padri, figli o fratelli che sono usciti di casa per guadagnarsi da vivere, senza più farne ritorno. Un dramma familiare e sociale che devasta chi lo vive in prima persona".

Anche la Fillea Cgil, si è espressa in merito: "Abbiamo appreso dalla cronaca locale dell’ennesimo infortunio mortale avvenuto a Castagnole Monferrato, spiega Paolo Conte - non abbiamo al momento informazioni sulle eventuali responsabilità, ma è inaccettabile apprendere dell’ennesima tragedia avvenuta nella provincia di Asti ,sapere che un uomo di 50 è precipitato da una impalcatura da un’altezza di 4 metri e per questa ragione non farà più ritorno a casa dalla sua famiglia è un inaccettabile tributo di sangue, come categoria del settore la Fillea Cgil ha più volte acceso i riflettori sul tema della salute e sicurezza ,sono anni che sosteniamo che servono maggiori controlli per far rispettare le misure di sicurezza nei cantieri sono anni che la nostra categoria sostiene che andrebbe istituito nel nostro ordinamento il reato di omicidio sul lavoro nei confronti di chi per non curanza delle norme causa queste tragedie , non vogliamo continuare a contare i morti, basta alla competizione e alla concorrenza basata sul ribasso dei costi che si ripercuote anche sulla sicurezza" .

Da tempo i sindacati del settore chiedono più controlli nel rispetto delle misure di sicurezza, " è importante valorizzare la figura dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza - spiegano ancora da Cisl e Filca - oltre a più formazione specifica sui rischi nei cantieri e di tutti i luoghi di lavoro. Questo è quello che occorre urgentemente per riuscire a invertire la rotta e dare più tranquillità agli addetti ai lavori e alle loro famiglie.

Betty Martinelli

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