/ Cronaca

Cronaca | 02 marzo 2021, 09:24

Circonvenzione di incapace, calunnia e riciclaggio, arrestato il 46enne Simone Lombardi

Aveva plagiato un anziano offrendosi di assisterlo con una onlus ed era riuscito a farsi designare erede

Circonvenzione di incapace, calunnia e riciclaggio, arrestato il 46enne Simone Lombardi

Si faceva nominare erede universale, da anziani che si fidavano di lui, spacciandosi per presidente di una onlus poi risultata inesistente. Millantava anche che avrebbe istituito un premio a loro nome dopo la morte

Oggi  la Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti ha dato esecuzione alla misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Gip di Asti, Francesca Di Naro, a carico di Simone Lombardi, 46 anni residente in Asti, perché gravemente indiziato dei delitti di circonvenzione di incapace, calunnia e auto-riciclaggio.

Le indagini sotto la direzione del Pm Gabriele Fiz hanno preso avvio nel luglio 2020 e sono state condotte dal personale di Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Polizia municipale in servizio presso la predetta Sezione.

Con la fiducia ha estorto migliaia di euro

L’avvio delle indagini è seguito alla denuncia-querela dei figli di una delle persone offese, secondo cui l’anziano e malato genitore, deceduto nel dicembre 2019, era stato plagiato dal Lombardi che, così facendo, si sarebbe impadronito di gran parte del suo patrimonio.

Le indagini accertavano che l’indagato, dopo aver conosciuto la vittima apparentemente in modo casuale ed aver appreso della sua grave malattia  si era offerto di assisterla con la Onlus Associazione Europea Diritti Persone Disabili, con sede in Asti, località Canova 21 .

Ma si trattava solo di un espediente per isolare la vittima dai figli e ad impadronirsi di tutti i suoi averi approfittando delle condizioni psico-fisiche in cui versava.

Promesse false per farsi designare erede universale

Lombardi prometteva anche, con subdola e falsa empatia, di adibire l’abitazione della vittima dopo la sua morte a centro di accoglienza per bambini disabili nonché di istituire un premio in suo onore, ottenendo dapprima la nomina a procuratore generale della persona offesa e, successivamente, la designazione quale suo erede universale.

Aveva anche ottenuto l'emissione di diversi assegni di importo considerevole, incassati anche grazie ad altri complici, tra cui la moglie, per i quali si procede con altro procedimento.

Incassava i soldi e lasciava l'anziano in condizioni terribili

Uno degli assegni era poi servito a stipulare una polizza sulla vita dell’anziano che al decesso di costui consentiva all’indagato l’incasso di 270mila euro e una volta ottenuta la procura e la nomina ad erede universale, aveva lasciato la persona offesa negli ultimi giorni di vita in infime condizioni igieniche sanitarie.

Le indagini hanno stabilito lo stesso modus operandi su diversi anziani.

Lombardi si spacciava come presidente della Associazione Europea Diritti Persone Disabili, onlus in realtà accertata come inesistente.

Il pm ha anche disposto il sequestro delle somme (circa 150mila euro) di cui l’indagato è gravemente indiziato di essersi appropriato, di immobili ricevuti in eredità nonché del sito internet e del profilo Facebook dell’Associazione Europea Diritti Persone Disabili - attività curata dal Nucleo Polizia Economico-Finanziaria di Asti.

Le indagini, cui collaborano anche i reparti territoriali di Polizia Stradale e Guardia di Finanza, sono ancora in corso per fare completa luce su fatti.

Betty Martinelli

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium