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Attualità | 19 aprile 2021, 13:15

Prima assemblea per i sindaci fondatori del partenariato "Monferrato Heritage Unesco"

Definiti gli orientamenti finalizzati a favorire la tutela e il miglioramento della qualità della vita e dell’ambiente

Prima assemblea per i sindaci fondatori del partenariato "Monferrato Heritage Unesco"

Prima assemblea, svoltasi ovviamente online, per i sindaci fondatori del partenariato denominato "Monferrato Heritage Unesco", che vede firmatari 52 Comuni dell’area nord della provincia con capofila quello di Asti. Anche se, come da statuto, l'accordo è aperto ad ulteriori partner pubblici e privati.

Il sindaco Maurizio Rasero e l'assessore Loretta Bologna, promotori dell’iniziativa, si sono detti molto soddisfatti dell'adesione raccolta da tutti i sindaci che hanno deciso di fare squadra, finalizzata alla realizzazione di un programma per l'accesso ai fondi comunitari, ai fondi istituzionali pubblici ed a fondi provati.

La realizzazione di questo progetto nasce dall'accordo di partenariato tra Italia ed Unione Europea che stabilisce le modalità adottate dall'Italia per provvedere all'allineamento con la strategia dell'Unione Europea, compresa la coesione economica, sociale e territoriale, le modalità per provvedere ad un'attuazione efficace dei fondi SIE ed alla nuova programmazione europea 2021/2027.

Durante l’assemblea sono stati stabiliti gli orientamenti strategici comuni per agevolare il processo di programmazione ed il coordinamento degli investimenti per uno sviluppo sostenibile e della promozione con l'obiettivo di preservare, tutelare e migliorare la qualità dell'ambiente e della vita.

Sono state pertanto individuate alcune tematiche, ritenute prioritarie e comuni al territorio: ambiente, competitività del sistema produttivo regionale, welfere, accessibilità e trasporti, ricerca e innovazione, sviluppo urbano sostenibile.

Il protocollo sancisce la costituzione del partenariato denominato "Monferrato Heritage Unesco" finalizzato ad attuare nel territorio complessivo dei Comuni firmatari della Convenzione, il programma di coesione territoriale succitato. La seduta ha visto anche la costituzione del Comitato Esecutivo Monferrato Heritage Unesco composto da nove comune di cui Asti è capofila.

Lo compongono, oltre a Maurizio Rasero (sindaco di Asti), Giuseppe Marchese (sindaco di Aramengo), Tiziana Gaeta (sindaco di Capriglio), Adriana Bucco (sindaco di Cellarengo), Umberto Fasoglio (sindaco di Cocconato), Valter Luigi Malino (sindaco di Dusino San Michele), Luigi Ferrero (sindaco di Frinco), Daniele Basso (sindaco di Tigliole) e Anna Macchia (sindaco di Villafranca d’Asti)

Gli obiettivi sono rivolti al raggiungimento della coesione sociale, economica e territoriale dell'intera area delineata dal partenariato attraverso una crescita intelligente, sostenibile ed esclusiva. Il partenariato mira altresì, in generale, ad attuare politiche comunitarie attraverso il reperimento di specifici fondi europei e ad accedere ad altre tipologie di fondi pubblici e privati.

Redazione

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