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Solidarietà | 02 maggio 2021, 07:30

Il 9 maggio tornano in piazza le azalee dell'AIRC per festeggiare la mamma

Il fiore della ricerca sboccerà anche in 19 piazze astigiane

Volontari AIRC ritratti durante una precedente edizione dell'iniziativa

Volontari AIRC ritratti durante una precedente edizione dell'iniziativa

L’Azalea della ricerca è ormai sinonimo della Festa della Mamma, è “sbocciato” la prima volta nel 1984, il fiore di Fondazione AIRC che attraverso i banchetti gestiti dai tanti volontari in tutta Italia, ha permesso in 37 anni di raccogliere oltre 275 milioni di euro destinati alla ricerca tesa a sviluppare metodi per diagnosi sempre più precoci e terapie personalizzate, più efficaci e meglio tollerate per i tumori che colpiscono le donne. Circa una donna su tre è colpita da un tumore nel corso della vita, nel 2020 sono state stimate nel nostro Paese oltre 182.000 nuove diagnosi nel genere femminile.

Diagnosi precoce e terapie sempre più efficaci fanno sì che oggi in Italia ci siano quasi 3,6 milioni di pazienti che hanno superato un cancro, con un incremento del 37% circa rispetto a 10 anni fa. Nelle donne la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è pari a circa il 63 per cento rispetto al 54 per cento per gli uomini. In particolare, il dato cresce fino all’87 per cento per il tumore al seno dove la ricerca ha raggiunto risultati molto importanti. Resta però ancora tanto da fare per le forme più aggressive, quelle che non rispondono alle terapie oggi disponibili, come accade per il tumore al seno triplo negativo o per il carcinoma mammario metastatico.

Il contributo di tutti noi diventa importante e necessario affinché la ricerca possa continuare a progredire e salvare vite e possiamo darlo domenica 9 maggio, compatibilmente con le indicazioni delle autorità sanitarie e di governo, quando i volontari AIRC torneranno nelle piazze per distribuire l’azalea della ricerca a fronte di una donazione di 15 euro. Un regalo speciale per le mamme e per le persone cui vogliamo bene, che si trasforma in un gesto concreto di aiuto.

L’Azalea sarà affiancata da una speciale Guida con informazioni su prevenzione, cura dei tumori e alcune facili ricette da dedicare alla mamma.

Nella provincia di Asti le azalee della ricerca si potranno trovare in 19 piazze:

Asti in Piazza Alfieri; Castello di Annone; Castelnuovo Calcea alla Cantina Sociale Barbera dei Sei Castelli; Castelnuovo Don Bosco; Cerreto d'Asti al Distributore Repsol; Cocconato in Piazza Cavour; Costigliole d'Asti; Dusino San Michele in piazza; Moasca; Moncalvo in piazza Garibaldi; Montafia in piazza Camillo Riccio; Montechiaro D'Asti in piazza Giovanni XXIII; Montemagno in piazza Umberto I; Montiglio in piazza Regina Margherita; Murisengo in piazza Boario; Nizza Monferrato in Via Carlo Alberto; Refrancore in piazza IV Novembre; San Marzano Oliveto; Villanova D'Asti in frazione Savi, in frazione stazione e in via Roma.

Si può contribuire e sostenere AIRC anche attraverso il 5x1000. Oltre 1,6 milioni di italiani, anno dopo anno, hanno scelto di destinare il proprio 5 per 1000 ad AIRC, consentendo così la nascita di 23 programmi speciali, studi all'avanguardia focalizzati nella ricerca di nuove cure e di nuovi strumenti diagnostici. Una scelta che sta facendo la differenza nel rendere il cancro sempre più curabile. È possibile moltiplicare i risultati della ricerca sul cancro inserendo il codice fiscale 80051890152 nella dichiarazione dei redditi.

Informazioni e approfondimenti su www.airc.it/sostienici/5-xmille

Andrea Olimpi

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