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Cultura e tempo libero | 13 giugno 2021, 09:22

L’ultima giornata di “Passepartout” culminerà in un incontro con Nicola Gratteri

Il magistrato calabrese, in prima linea contro la ‘ndrangheta, interloquirà con i giornalisti Beppe Rovera e Beppe Gandolfo

Il magistrato Nicola Gratteri

Nicola Gratteri

Dopo il successo dell’incontro, svoltosi ieri sera, con il produttore cinematografico nonché presidente di ben due squadre di calcio (ovvero il Napoli e il Bari) Aurelio De Laurentiis, intervistato dai colleghi Beppe Rovera e Alessia Conti, la diciottesima edizione del festival letterario “Passepartout” si appresta a vivere la sua ultima, intensissima giornata.

Che si aprirà questa mattina alle 11 nel cortile della Biblioteca Astense con il docente di geopolitica Manlio Graziano che interverrà sul tema “La geopolitica, selva oscura”. Docente di geopolitica delle religioni e scrittore, Graziano dopo aver insegnato a Torino si è trasferito in Francia, dove ha conseguito il dottorato in studi politici. Insegna alla Paris School of International Affairs, a La Sorbonne e all'American Graduate School e tiene conferenze in tutto il mondo. Scrive su Limes ed è editorialista geopolitico de La Voce di New York. Ha anche collaborato con il Corriere della Sera e il Sole 24 Ore. Graziano sarà inoltre protagonista mercoledì 16 giugno alle 18 nel cortile della Biblioteca Astense della presentazione del suo libro "Mondo birbetta! Cronache italiane del secolo ventesimo" (Nuova Argos), romanzo autobiografico dove la memoria viene narrata senza pietà o pudore, in una volontaria offerta di autenticità che polifonicamente risuona di ribollente passione.


La giornata proseguirà, alle 18, sempre nel cortile della Biblioteca, con l’analista geopolitico e giornalista Dario Fabbri che tratterà il tema “Stati Uniti contro Cina e Russia”. Analista geopolitico e giornalista, Fabbri è consigliere scientifico e coordinatore per l’America di Limes, rivista italiana di geopolitica. È inoltre chief geopolitical analyst di Macrogeo, think tank geopolitico e macrofinanziario. È socio della Società italiana di storia militare. È lecturer di geopolitica mediorientale presso la Scuola di formazione del Dipartimento per le informazioni di Sicurezza (DIS, Presidenza del Consiglio) e di narrazione geopolitica presso la Scuola Holden di Torino. Scrive di geopolitica americana per Conflits, rivista francese di geopolitica, e per Gnosis, rivista italiana di intelligence. In passato ha firmato commenti di geopolitica per Italy Daily, il supplemento italiano di The International Herald Tribune. Tiene seminari e conferenze presso numerose università italiane e straniere.


La chiusura della rassegna, come di consueto organizzata dalla Biblioteca Astense, è in programma alle 21 al Palco 19 di via Ospedale, e vedrà protagonista Nicola Gratteri, procuratore capo della Procura della Repubblica di Catanzaro e magistrato da sempre in prima linea contro la ‘ndrangheta, con conseguente necessità di vivere sotto scorta fin dall’aprile del 1989. Gratteri è una delle figure che meglio conosce i meccanismi delle tre principali organizzazioni criminali operanti in Italia (ovvero mafia, camorra e appunto ‘ndrangheta). Ha coordinato importanti indagini sulla criminalità organizzata e sulle rotte internazionali del narcotraffico. Con Antonio Nicaso, storico delle organizzazioni criminali e tra i massimi esperti di 'ndrangheta nel mondo, ha scritto numerosi libri tra i quali “Fratelli di sangue” (Pellegrini 2006), “La malapianta” (Mondadori 2010), “L’'inganno della mafia” (Rai-Eri, 2017) e “La rete degli invisibili” (Mondadori 2019). Interloquiranno con lui i giornalisti Beppe Gandolfo (corrispondente Mediaset per il Piemonte e consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti) e Beppe Rovera (una lunga esperienza in Rai, creatore e conduttore di “Ambiente, Italia”, e già candidato sindaco di Asti)

Va infine ricordato che, per ragioni di sicurezza, l’accesso all’incontro sarà consentito esclusivamente a quanti, oltre ad aver prenotato per tempo i posti in sala, hanno inviato alla Biblioteca copia di un proprio documento di identità, condizione preliminare richiesta dalla Questura.

Redazione

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