/ Scuola

Scuola | 17 giugno 2021, 09:06

Problematiche scolastiche? Affrontiamole per tempo. Lo chiedono ad Asti i consiglieri di minoranza

"Come sono stati spesi i fondi previsti dal ministero" si chiedono e sostengono di volere essere collaborativi. "La scuola è una priorità"

Problematiche scolastiche? Affrontiamole per tempo. Lo chiedono ad Asti  i consiglieri di minoranza

Affrontiamo per tempo le problematiche della scuola.

A chiederlo con un'interrogazione, i consiglieri di minoranza in Comune, Angela Quaglia, Giorgio Spata, Maria Ferlisi, Luciano Sutera, Giuseppe Dolce, Mario Malandrone, Mauro Bosia, Michele Anselmo, Massimo Cerruti, Davide Giargia, Martina Veneto.

"Crediamo importante - scrivono - che si programmi il nuovo anno scolastico in tempo, per cui nel ruolo che è proprio di un'opposizione in consiglio comunale poniamo alcune domande su una parte dei plessi scolastici dove abbiamo colto ancora difficoltà a distanza di un anno".

I consiglieri sono stati interpellati da genitori i di studenti di alcuni plessi e vogliono fare il punto su alcune criticità emerse in alcuni spazi.

Il Comune come si evince da alcuni documenti ministeriali, è beneficiario di fondi.

Si tratterebbe di circa 400mila euro per interventi urgenti di edilizia scolastica e l’adattamento degli ambienti e delle aule per il contenimento del contagio relativo al Covid-19 per l’avvio del nuovo anno scolastico2020-2021.

Inoltre 300mila euro sarebbero disponibili per l’acquisizione in affitto o con le altre modalità previste dalla legge, inclusi l’acquisto, il leasing o il noleggio di strutture temporanee, di ulteriori spazi da destinare all’attività didattica nell’anno scolastico 2020/2021.

"In alcune scuole - scrivono ancora i consiglieri - ad esempio alla Brofferio si è continuato, visti i problemi di spazio, a utilizzare per le classi seconde uno sdoppiamento della classe (classi di risulta) per tutto l’anno scolastico. Il plesso, aveva già spostato le classi terze allaMartiri, inoltre la primaria Lajolo è suddivisa su due plessi con tre classi in sede e due alla scuola Goltieri e risultano problemi con il riscaldamento".

"Ci piacerebbe conoscere - concludono -come sono stati spesi, se sono stati spesi nella totalità e se avanzano ancora quote residue impiegabili per rendere il nuovo anno scolastico ancora migliore. Come stiamo dimostrando da tempo sul tema della scuola, vogliamo essere collaborativi, essendo per noi uno dei temi prioritari, crediamo che giugno sia un buon momento per il Comune per fare un bilancio e attrezzarsi al meglio per l'anno successivo".

Betty Martinelli

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium