/ Cultura e tempo libero

Cultura e tempo libero | 23 luglio 2021, 08:15

Successo per l'esibizione della banda municipale di Villafranca d'Asti

Primo concerto d'estate senza la direzione del compianto Maestro Gino Ferraris, scomparso il 29 settembre scorso

Successo per l'esibizione della banda municipale di Villafranca d'Asti

Nella serata di mercoledì scorso nello splendido e suggestivo scenario di piazza Goria a Villafranca d'Asti la Banda Municipale ha tenuto il primo concerto d'estate senza la direzione del compianto Maestro Gino Ferraris, scomparso il 29 settembre 2020.

Un evento che, alla presenza di un folto pubblico, ha rappresentato la rinascita per una compagine che ha dovuto fare i conti con la pandemia ma che, come sottolineato dai protagonisti, vuol continuare ad essere presente sul territorio.

Alla direzione è salito il figlio del Maestro, Massimo, che ha saputo portare in auge con onore il trentennale lavoro compiuto dal padre. Dopo una lettera della moglie del Maestro, Marisa, letta dal presidente della formazione Domenica Marocco ed un omaggio floreale a lei consegnatole, la banda ha esordito con il primo brano portato in pubblico nel 1990 a Viale, ovvero "Orta" di Silvio Caligaris.

Si è snocciolata la prima parte del concerto con brani di rilevanza storica, di repertorio classico e moderno, tra i quali Musica Maestro (omaggio a Raffaella Carrà), What a Wonderful World, le marce dall'opera "Ernani" (Coro di introduzione e "Si ridesti il Leon di Castiglia") per il 120 esimo anniversario del compositore Giuseppe Verdi, Ode an Die Freude (inno alla gioia, ovvero l'inno europeo), e la marcia degli angeli della professoressa Marlaena Kessick.

Tra i rintocchi delle campane della chiesa barocca dei Santi Elena ed Eusebio, la banda ha suonato Amazing Grace, dedicando un omaggio a coloro che hanno perso la vita causa Covid ed agli elementi recentemente scomparsi oltre al Maestro, ovvero i musicisti Teresio Sardo (clarinetto) e Teresio Croce (clarinetto e sax baritono). Nella seconda parte del concerto spazio ai Vecchi Camerati, Mister G, Amarcord, Fox della Luna, arie di "Don Camillo" e, in chiusura, un estratto dall'operetta "Vedova Allegra" di Franz Lehar, con annessa una piccola gag che  ha divertito il pubblico. Nella marcia  "Sul Ponticello" il direttore Massimo si è scambiato con il figlio Alessandro alle percussioni, facendogli dirigere il brano di chiusura. Dopo nutriti applausi del pubblico, la banda è stata omaggiata dal corpo degli Alpini di Villafranca d'Asti della targa ufficiale unita al gagliardetto.

I componenti della banda solisti nei vari brani sono stati Fernanda Saravalli all'arpa, Valeria Daffara al flauto, Giancarlo Maccario al flicorno e troba ed Emanuele Catalisano alla tromba. Ringraziamenti particolari al dottor Paolo Aubert, presentatore dell'evento, al vicesindaco di Villafranca d'Asti Anna Rabino ed  ai volontari della Protezione Civile ed al gruppo Alpini di Villafranca d'Asti. La banda continuerà le sue attività sia in presenza di pubblico che on line. 

Comunicato stampa

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium