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Cronaca | 04 agosto 2021, 07:35

Avvistato a Torino, ieri pomeriggio, Emanuel Marino, scomparso martedì da Buttigliera d'Asti

La famiglia ha riferito una telefonata di una persona che lo avrebbe visto in una biblioteca. La storia

Emanuel con la sorella Chiara

Emanuel con la sorella Chiara

Continuano senza sosta le ricerche di Emanuel Marino, il ragazzo di 31 anni, scomparso martedì della scorsa settimana da Buttigliera d'Asti.

Tanti gli avvistamenti possibili, ma ieri, nel tardo pomeriggio, una telefonata alla mamma, lo segnala a Torino, in una biblioteca civica.

La sorella Chiara, spiega che oggi verificherà questa possibilità: "Potrebbe essere venuto a Torino per vedermi, ma sarà confuso".

Di fatto Emanuel si sposta a piedi o in bicicletta, spesso sale sui mezzi pubblici, anche senza biglietto, cosa che spesso lo ha costretto a scendere.

Un fratello amato e particolare

Chiara racconta la vita di questo suo amato fratello, quasi gemello, lei di anni ne ha 32 e con Mattia, l'altro fratello di 28 anni, sono molto uniti anche se non sono mancate le difficoltà, per i disturbi psichiatrici dei fratelli, scoperti solo qualche anno fa e controllati grazie alle cure.

La famiglia è arrivata a Buttigliera dal 2019, da Gemerello (TO), ma aveva sempre vissuto a Pinerolo. Chiara ora vive a Torino con il suo compagno, ma non ha mai allentato il forte legame con la sua famiglia.

La sera prima era andato su Facebook

Emanuel, come il fratello aveva una passione per l'agronomia e aveva anche frequentato un corso. "Secondo me - spiega Chiara - qualche contadino può averlo ospitato per farlo lavorare nella raccolta di frutta e verdura".

La sera prima di sparire, Emanuel ha assunto la sua terapia ed era andato su Facebook. "Aveva anche commentato un mio post", racconta Chiara, che poi si rabbuia: "Nell'ultima telefonata ha detto a mia mamma di chiamarmi che io avrei saputo dove fosse, purtroppo non lo so".

La mattina presto, verso le 7.20, il vicino lo vede andare verso Poirino, poi si sono susseguiti avvistamenti nel Villanovese. Da sabato se ne perdono le 'tracce', fino alla telefonata (da verificare) di ieri sera.

"A Poirino è arrivato a piedi, lo hanno visto verso le 18-19 di mercoledì, un ragazzo lo ha avvistato tornando dal lavoro. Lo ha riconosciuto e lo ha visto infilarsi in un campo di granoturco. Cerca di tornare a casa e si è perso. Qualcuno lo ha visto giovedì su una panchina".

"Sono arrivati anche dei parenti da Pinerolo - dice Chiara - per contribuire alle ricerche. Non penso al peggio, potrebbe avere fatto l'autostop e essere ovunque, anche se non penso sia lontano".

Qualche 'amico' sbagliato e una delusione amorosa

Una crisi amorosa e gli amici sbagliati, potrebbero, secondo quanto racconta la sorella, avergli innescato il disturbo (Emanuel soffre di schizofrenia). "Con la fidanzata a volte stavano fuori giorni, dormivano nei prati. Ma sono sempre tornati".

E l'appello: "Se lo vedete seduto da qualche parte con gli occhi chiusi che sciocca le dita, è lui. Lo fa per rassicurarsi, è consapevole che le cose che sente non sono reali".

Chiunque sia in grado di fornire informazioni utili al suo ritrovamento può contattare, oltre ai carabinieri di Villanova (che hanno raccolto la denuncia della famiglia), il 347/3722441 (la sorella Chiara) o il 377/3072765 (la madre Maria Teresa).

Ad aspettare Emanuel, anche Leo e Gaia, i cani di famiglia. "Leo è proprio tutto suo. Lo ha preso 5 anni fa".

Betty Martinelli

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