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Cultura e tempo libero | 06 agosto 2021, 11:00

Per 4 weekend la Douja d'Or accenderà le serate di astigiani e non solo

Dall'11 settembre al 3 ottobre Asti sarà capitale del vino, tra degustazioni, live tasting e masterclass. Tutti i dettagli saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa in programma il prossimo 2 settembre

Per 4 weekend la Douja d'Or accenderà le serate di astigiani e non solo

Per 4 weekend, dal venerdì alla domenica, la festa del vino è pronta ad accendere le serate di inizio autunno nelle piazze, nelle strade e nelle più suggestive dimore storiche di Asti, così come tra le colline del Monferrato. L'evento cuore del Settembre Astigiano si svolgerà nei weekend: 11-12 settembre, 17,18 e 19 settembre, 24, 25 e 26 settembre e 1,2 e 3 ottobre.

La conferenza stampa di presentazione dell'evento si terrà il prossimo 2 settembre.

Il vino sarà protagonista

Protagonista della Douja D’Or sarà il vino, conosciuto e amato in tutto il mondo: la Barbera d’Asti, l’Asti spumante, il Moscato d’Asti e i vini del Monferrato, le etichette di tutte le denominazioni piemontesi rappresentate da Piemonte Land of Wine - il consorzio che riunisce i 14 consorzi piemontesi del vino ufficialmente riconosciuti dal Ministero dell’Agricoltura - i vini biologici, il vermouth e i vini aromatizzati in purezza e in miscelazione.

Il format della Douja d’Or, nel pieno rispetto delle normative anti-Covid e per tutelare tutti i partecipanti, ricalcherà quello sperimentato con grande successo lo scorso anno: un’edizione diffusa ed itinerante che darà la possibilità a tutti i partecipanti di conoscere il vino e le eccellenze gastronomiche del territorio.

Degustazione, live tasting e masterclass

Il programma sarà ricco di iniziative in tutta la provincia: degustazioni, live tasting, masterclass ma anche arte, incontri, mostre, visite guidate alla scoperta di Asti, del Monferrato e delle sue colline, patrimonio dell’UNESCO.

Tra le novità 2021 da segnalare la Cantina della Douja d’Or, una vera e propria enoteca allestita in Piazza San Secondo ad Asti dove saranno raccolte più di 500 etichette a rappresentare le eccellenze della produzione vinicola del territorio.

Il vino vive con il territorio un legame forte e indissolubile che proprio nei giorni della Douja d’Or esprimerà tutta la sua ricchezza: ristoranti, agriturismi e bar selezionati della provincia di Asti proporranno il Piatto della Douja, un piatto tipico della tradizione, rivisitato o interpretato fedelmente secondo l’antica ricetta, il Menù della Douja, un omaggio alla tradizione dall’antipasto al dolce, e l’Aperitivo della Douja, una degustazione per abbinare il vino ad un piatto di stuzzichini alla scoperta delle DOP e delle IGP locali.

Dalla Camera di Commercio

"Anche quest'anno, in piena sicurezza, vogliamo rendere omaggio al vino e al territorio, veri protagonisti di questa nuova edizione della Douja d’Or. Come da tradizione, questa manifestazione rappresenta una vetrina straordinaria per l’intero territorio astigiano e piemontese. E non solo. Il nostro obiettivo è continuare a far conoscere al mondo le eccellenze e il 'saper fare' delle imprese vitivinicole, della ristorazione e dell'accoglienza: solo così potremo sostenere il nostro tessuto socio-economico e incentivare un turismo consapevole" commenta Gian Paolo Coscia, Presidente della Camera di commercio di Alessandria-Asti.

Piemonte Land

"Il Vino al centro è il tema intorno a cui è stata sviluppata l'edizione 2021 della Douja d’Or per ribadire l'importanza di una delle eccellenze che rappresentano la nostra Regione nel mondo - ricorda Matteo Ascheri, Presidente di Piemonte Land of Wine, che comprende i 14 consorzi di tutela piemontesi e promuove oltre 44.000 ettari di vigneto, un grande patrimonio enologico costituito da 18 Docg e 41 Doc regionali. “A ribadire tutto questo, le colline del Sud Piemonte, riconosciute patrimonio Unesco, ospiteranno a settembre 2022 la Global Conference on Wine Tourism, il più importante forum mondiale dedicato al turismo enogastronomico, e la Douja d’Or sarà il primo evento di avvicinamento in cui parteciperanno tutti i Consorzi attraverso i produttori”.

Asti Musei

"Trova conferma - sostiene Mario Sacco, Presidente della Fondazione Asti Musei - la collocazione dell’arte nella più ampia cornice della cultura territoriale, grazie alla proroga della mostra ‘Asti, città degli arazzi’ il cui successo, ostacolato soltanto dalle ripetute chiusure, risulta evidente. A questa va ad aggiungersi l’esposizione ‘Una rotaia lunga 170 anni’ con cui la Fondazione SLALA celebra l’anniversario della linea ferroviaria Torino-Genova, mentre sul versante delle scienze naturali, segnalo la mostra sulle balene organizzata dal Museo Paleontologico di Asti”.

La Douja D’or è organizzata da Camera di Commercio di Alessandria-Asti attraverso l’Azienda speciale della Camera di commercio di Asti per la promozione e per la regolazione del mercato, da Piemonte Land of Wine e da Fondazione Asti Musei con il Patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Asti, Comune di Asti e con la partecipazione del Consorzio dell’Asti del Moscato d’Asti Docg, del Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato, dell’Associazione produttori di vino biologico, in collaborazione con l’Unione Industriale di Asti e l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.

Redazione

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