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Attualità | 10 settembre 2021, 10:50

Contenimento dei colombi: il sindaco Rasero chiede la redazione di un Piano provinciale

Continuano ad arrivare diverse segnalazioni da parte dei cittadini, sulla presenza massiccia di colombi

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Sempre più frequentemente arrivano segnalazioni relative alle problematiche dovute alla crescente presenza di colombi, con rischio igienico-sanitario, diffusione di malattie infettive, danni economici agli immobili e degrado cittadino.

Il Comune di Asti era intervenuto con un'ordinanza al fine di controllare la proliferazione di colombi. Questo provvedimento impone la rimozione di escrementi, carcasse, nidi uova e la disinfestazione delle proprietà interessate, il tamponamento di aperture e anfratti, l’installazione di dissuasori e decreta l’assoluto divieto a chiunque di somministrare alimenti di qualsiasi genere e in qualsiasi luogo. L’esito, nonostante tutte le restrizioni, non è stato quello sperato. La presenza dei colombi continua a essere elevata e a produrre effetti negativi. 

"A seguito di un incontro con i responsabili del Servizio Veterinario dell’Asl - scrive il sindaco Maurizio Rasero in una nota stampa - si è appreso che con decreto del Presidente della Provincia di Cuneo è stato approvato un piano pluriennale di controllo del piccione di città che individua, fra le altre misure, la limitazione delle problematiche tramite gabbie di cattura. La cattura viene effettuata ad opera delle competenti Amministrazioni comunali che agiscono nel rispetto delle norme. La rimozione di esemplari, attuata in affiancamento alle misure strutturali già adottate, può accelerare i tempi di limitazione delle criticità descritte. In questa accezione risulta accettabile affiancare alle sopra indicate azioni incruente la cattura con gabbie attivate con esca alimentare. Come sostenuto da ISPRA non sussistono, infatti, elementi ostativi alla eventuale soppressione dei colombi catturati sotto i profili sia normativo sia conservazionistico. Va comunque, in ogni caso, esclusa la liberazione in altro sito dei colombi catturati". 

Per questi motivi, il primo cittadino ha richiesto che venga valutata l’adozione di un analogo piano da parte della Provincia, al fine di individuare misure che consentano alle amministrazioni comunali di procedere con maggiore efficacia e celerità. 

Redazione

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