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Scuola | 22 settembre 2021, 20:00

I 'Bimbisvegli' approdati oggi alla Camera con un'interrogazione dell'onorevole Fornaro al ministro Bianchi

Il titolare dell'Istruzione: "La direzione generale del ministero non è stata interpellata ad esprimere il proprio parere tecnico sul cosiddetto metodo Bimbisvegli, quindi la attendiamo"

Il ministro dell'Istruzione

Il ministro dell'Istruzione

Oggi nel Question time alla Camera si è parlato di Bimbisvegli con l'interrogazione di Federico Fornaro (LEU), che ha illustrato al ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, la situazione della scuola di Serravalle dove "Da quattro anni si attua la metodologia “Bimbisvegli”, un approccio educativo ideato da Giampiero Monaca. È un progetto di didattica outdoor, un modello di scuola aperta e diffusa, cooperativa, finalizzata alla maturazione di una coscienza critica e di cittadinanza attiva, che si avvale del supporto di un comitato scientifico e dell'Università di Macerata" ha spiegato Fornaro.

Il ministro adotti iniziative di sua competenza

Bimbisvegli non fa parte del piano triennale dell'offerta formativa della scuola primaria di Serravalle. Fornaro spiega: "All'arrivo del maestro Monaca a Serravalle, c'erano 21 iscritti; oggi ci sarebbero 60 alunni iscritti, a patto che il progetto possa essere attuato. Nonostante - e chiudo, signor Presidente - uno sciopero della fame durato oltre 60 giorni e una raccolta di firme, oggi ci troviamo in una situazione di stallo. Il maestro Monaca si è autosospeso".

Fornaro ha chiesto al ministro Bianchi se non ritenga di adottare iniziative di sua competenza per salvaguardare quello che chiama "Il metodo", inserendolo tra le realtà di valorizzazione e delle avanguardie educative pedagogiche della scuola italiana.

"Ricordo che nel gennaio del 2021 Bimbisvegli - ha spiegato Fornaro- è stato considerato un modello educativo da cui prendere esempio dallo stesso Ministero.

Bianchi risponde

Il ministro Bianchi ha ribadito che  "la sperimentazione di iniziative innovative va autorizzata. Da quanto risulta a noi, allo stato attuale la Direzione generale del Ministero non è stata interpellata ad esprimere il proprio parere tecnico sul cosiddetto metodo Bimbisvegli, quindi la attendiamo".

Il ministro ha spiegato che le proposte relative ad esperienze innovative possono essere segnalate a Indire, l'agenzia che segue il modello delle “Avanguardie educative”, pensato proprio per diffondere le pratiche e i modelli educativi più significativi e avanzati.

L'esperienza Bimbisvegli non è in contrasto con l'ordinamento

Bianchi ha ribadito quanto comunicato dall'Ufficio scolastico del Piemonte e cioè che "l'esperienza didattica “Bimbisvegli”, che non appare in contrasto con l'ordinamento vigente e con i princìpi sottesi alle indicazioni nazionali, non è stata inserita dai competenti organi collegiali nel piano triennale dell'offerta formativa della scuola, passaggio necessario a rendere stabile e condivisa questa esperienza".

Il ministro Bianchi sperava di incontrare il maestro Monaca a Valdobbiadene per il Festival dell'Innovazione scolastica e ha rimarcato che al docente "è stata lasciata la libertà di adottare, nell'ambito delle proprie attività, la strategia didattica ritenuta più opportuna, così come ai colleghi la facoltà di scegliere tale movimento educativo. Concludendo l'intervento precisando che "questi è al momento assente dal servizio per ragioni previste dal Contratto collettivo nazionale di lavoro”.

L'ufficio regionale del Piemonte ha invitato dirigente e organi a rivolgersi ad 'Avanguardie educative'


L'ufficio regionale del Piemonte ha, quindi, invitato la dirigente e gli organi collegiali a valutare nuovamente la possibilità di fare segnalazioni dell'iniziativa ad “Avanguardie educative” e, soprattutto, a supportare gli insegnanti che adottano tale approccio didattico a presentarlo allo stesso collegio dei docenti, corredato da una dettagliata progettazione del percorso, che ne evidenzia i traguardi di competenza per ogni classe, i criteri per la valutazione, la scansione temporale degli apprendimenti, gli accordi per le attività outdoor su fondi privati, l'approccio didattico e le modalità e le regole per la condivisione degli spazi, quindi i parametri che a noi servono.

"Ministro incontri il maestro a Roma"

Fornaro, che aveva già presentato interrogazione il 16 giugno, ha replicato che se queste risposte fossero arrivate prima, probabilmente il maestro non si sarebbe autosospeso.

"Io le chiedo, davvero, signor Ministro, lei ha due volte ripetuto che avrebbe volentieri incontrato il maestro Monaca a Valdobbiadene, lo inviti a Roma, lo incontri, scoprirà una persona piena di passione, una persona appassionata e intelligente. Io credo che si possa ancora salvare questa esperienza e non perdere una persona come il maestro Monaca. Quella è un'esperienza importante; attorno a lui si è creata veramente una comunità, si è creato uno spirito che, a mio giudizio, fa bene alla scuola, fa bene alla scuola di Serravalle, fa bene alla scuola in generale. Ministro, credo che questo progetto sia nelle sue mani, mi faccia sperare che sia nelle mani buone".

Betty Martinelli

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