/ Green

Green | 23 settembre 2021, 16:31

Plastic Tax e Sugar Tax, Coldiretti Asti: "Effetto sulla spesa delle famiglie, bene la proroga"

È quanto afferma Coldiretti Asti nell’apprezzare la volontà del Ministro Stefano Patuanelli di prorogarne ulteriormente l’entrata in vigore

Plastic Tax e Sugar Tax, Coldiretti Asti: "Effetto sulla spesa delle famiglie, bene la proroga"

La plastic e la sugar tax sono destinate ad avere un effetto a valanga sui prezzi finali degli alimenti proprio mentre l’Italia si trova ad affrontare una preoccupante fiammata dell’inflazione anche sulla spesa alimentare. È quanto afferma Coldiretti Asti nell’ apprezzare la volontà del Ministro Stefano Patuanelli di prorogarne ulteriormente l’entrata in vigore. 

L’obiettivo di riduzione della plastica – sottolinea Marco Reggio presidente Coldiretti Asti – va perseguito nell’ottica di una visione strategica di ampio respiro con incentivi premianti per lo sviluppo e la ricerca piuttosto che con misure punitive soprattutto perché per alcune categorie di prodotto non ci sono al momento alternative. In tale ottica, sarebbe strategico sostenere le filiere bioplastiche e biochemicals anche attraverso l’integrazione della ricerca pubblica e la promozione di network tecnico scientifico sui territori che  porti a una filiera italiana della biochimica verde”.

Il sistema alimentare sta già affrontando il balzo dei costi e energetici e dei carburanti in un paese come l’Italia dove l’’85% delle merci viaggia su strada. Al rincaro dei costi energetici – sottolinea Diego Furia direttore Coldiretti Asti – si aggiunge quello per gli imballaggi, dalla plastica all’acciaio, dal vetro fino al legno e alla carta che incidono su diverse filiere, dalle confezioni di latte, alle bottiglie per succhi e passate, alle retine per gli agrumi ai barattoli smaltati per i legumi. Il risultato - continua Furia - è che, ad esempio, quando si acquista una passata al supermercato si paga più per la confezione che per il pomodoro contenuto”.  

In tale ottica il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) finanziato con il Recovery Fund - concludono Reggio e Furia - può essere determinante per agire sui ritardi strutturali dell’Italia e sbloccare tutte le infrastrutture che migliorerebbero i collegamenti tra Sud e Nord del Paese e anche con il resto del mondo per via marittima e ferroviaria in alta velocità, con una rete di snodi composta da aeroporti, treni e cargo”.

Comunicato stampa

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium