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Cultura e tempo libero | 09 ottobre 2021, 14:44

Piero Montanaro celebra la riapertura delle discoteche nella sua ultima canzone

Si intitola ‘Torneremo a cantare’ ed è dedicata ai cantanti, ai musicisti e agli appassionati del ballo

Piero Montanaro celebra la riapertura delle discoteche nella sua ultima canzone

Piero Montanaro celebra la riapertura delle discoteche nella sua ultima canzone

Vi ricordate la canzone ‘Lockdown - Andrà tutto bene’ del cantautore Piero Montanaro? Ecco, oggi parliamo del brano che rappresenta il suo ideale proseguimento. Si intitola ‘Torneremo a cantare’ ed è dedicato, in particolar modo, ai cantanti, ai musicisti e agli appassionati del ballo, ora che è stata annunciata la riapertura delle discoteche.

Spiega Montanaro: “Il pezzo è nato partendo dalla chiusura dei locali da ballo e di intrattenimento. Il testo ci presenta un suo protagonista, che quasi non si riconosce più dopo così tanto tempo di chiusura. Ma la canzone è soprattutto un canto di speranza per chi da più di un anno ha dovuto rinunciare al proprio lavoro, alla propria attività musicale che è anche una grande passione”.

Aggiungendo: “In ‘Torneremo a cantare’ c’è la gioia della ritrovata libertà, la felicità di poter nuovamente riabbracciare gli amici, il sorriso e le labbra delle persone care senza più mascherine. Sarà come ritrovare un amore lontano e ritornerà la gioia, la vita, la libertà. E il finale è in duplice versione: uno per le orchestre che potranno riprendere la loro attività e un’altra, molto più personale, vede il protagonista che potrà ritrovare nuovamente se stesso”.

Inutile dire che la canzone è stata molto apprezzata dal pubblico per l’orgoglio di Piero Montanaro che ha scritto il testo e la musica insieme a Bruno Conti, auspicando il ritorno della musica nel suo vero tempio.

“Mi piacerebbe - conclude il cantautore - che questa canzone venisse registrata da molti interpreti assieme per esprimere la volontà comune di ripartire con la musica dal vivo nei locali da ballo e sulle piazze. C’è un grande desiderio di poter tornare a far musica dal vivo e del pubblico a partecipare. C’è la necessità per chi vive di questo lavoro di riprendere quanto prima l’attività. Già troppi hanno dovuto cambiare lavoro per poter sopravvivere, abbandonando un mestiere che avevano scelto per la grande passione per la musica. Questo è il mio più grande augurio che vorrei potesse concretizzarsi presto. E spero che questa canzone ne sia il portafortuna”.  

Detto, fatto. L’11 ottobre le discoteche riapriranno i battenti. Ma ci saranno regole da rispettare: sarà obbligatorio avere il green pass; la capienza di persone che possono accedere nei locali al chiuso è fissata al 50% del totale (75% all’aperto). Bisognerà indossare la mascherina, tranne quando si balla (attività che viene sostanzialmente equiparata all’attività fisica al chiuso).

Le parole chiave sono sempre igienizzazione e sanificazione, sia delle mani che degli ambienti, ma anche bicchieri monouso per le consumazioni. Le discoteche, inoltre, devono avere un impianto di areazione senza il ricircolo d’aria. Infine, per entrare nei locali, servirà registrarsi per consentire eventuali tracciamenti. È tutto vero, torneremo a cantare (e ballare).

Silvia Gullino

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