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Cultura e tempo libero | 22 novembre 2021, 16:09

Una serata promossa dalla Regione ricorderà la tragica morte di Maria Teresa Novara

L’evento, in programma presso la Reggia di Venaria Reale, rientra nell’ambito delle iniziative per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e il femminicidio

La locandina della serata in memoria di Maria Teresa Novara

La locandina della serata in memoria di Maria Teresa Novara

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza di genere, la Commissione Pari Opportunità uomo donna della Regione Piemonte organizza un evento, in programma venerdì 26 alle 18 presso l’Oratorio di Sant'Uberto della Reggia di Venaria Reale, dedicato alla memoria di Maria Teresa Novara.

Tredicenne di famiglia contadina astigiana che - nel 1969, fatidico anno in cui l’uomo toccò il suolo lunare – venne rapita a Villafranca d’Asti mentre si trovava a casa degli zii e, dopo aver subito segregazioni e abusi, venne lasciata morire di asfissia in una cascina di Canale d’Alba (CN).

“Le interpreti e protagoniste della serata – ha illustrato Maria Rosa Porta, Presidente della CRPO Piemonte – sono un gruppo di ragazze, coetanee di Maria Teresa, che attraverso la musica ed il balletto, arti sublimi, faranno risuonare note che diventeranno non solo una richiesta di perdono ma che significheranno al contempo un messaggio di speranza per le nuove generazioni. Il monologo, vuole fermare nel tempo il momento terribile della prigionia e dell’angoscia e contrapporgli le note e la danza di giovani donne proiettate verso la luce e la rinascita”.

Il tutto nella magnifica cornice dell’oratorio di Sant’Ubaldo alla Reggia di Vinaria Reale, autentico gioiello dell’arte e della cultura piemontese, generosamente messo a disposizione dal Consorzio delle Residenze Sabaude.

“Maria Teresa, giovane astigiana, sarà il simbolo di tutte le ragazze e donne vittime di violenza, una strage che, ancora in questi giorni purtroppo, non accenna ad arrestarsi. E’ stata invitata a partecipare all’evento la dottoressa Laura Deodato, sostituto procuratore della Procura di Asti, che ha riaperto il caso e che, con la straordinaria professionalità che la contraddistingue, si sta occupando della storia di Maria Teresa per cercare di renderle giustizia – ha aggiunto la professoressa Chiara Cerrato, componente astigiana del CRPO – Sarà presente anche la giornalista Daniela Peira del settimanale “La Nuova Provincia” che si occupa di dare voce al caso. Il manifesto dell’evento è stato realizzato dal professor Massimo Testa, docente del Liceo artistico Benedetto Alfieri di Asti, che ha racchiuso nel mondo notturno e lunare la voce e la figura di Maria Teresa e il viso della donna che sarebbe diventata”.

“Una bella iniziativa che in un contesto magnifico, come la Reggia di Venaria, ci ricorda un fatto drammatico di molti anni fa che purtroppo si ripete ancora oggi in molti contesti; ecco perché l’iniziativa della CRPO è particolarmente importante da rimarcare”, evidenzia il canellese Marco Gabusi, assessore regionale.

E’ possibile prenotarsi online o seguire l’iniziativa anche da casa, poiché verrà condivisa sui social ufficiali della Regione Piemonte mediante la pagina Facebook https//www.faceboook.com/regione.piemonte.official/

Per maggiori informazioni: 011/4325971 o crpo@regione.piemonte.it

Redazione

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