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Green | 14 gennaio 2022, 15:33

La Regione ha decretato lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi

Eventuali violazioni delle limitazioni, in vigore da domenica 16, comporteranno sanzioni da 200 a 2.000 euro

Un mezzo del Corpo Antincendi Boschivi della Regione

Un mezzo del Corpo Antincendi Boschivi della Regione

Sulla base del livello di pericolo e dei prodotti forniti dal Centro funzionale regionale di Arpa Piemonte, la Direzione Opere Difesa del suolo, Protezione civile Trasporti e Logistica della Regione Piemonte ha dichiarato lo stato di massima pericolosità incendi boschivi su tutto il territorio regionale a far data dal 16 gennaio.

LIMITAZIONI E DIVIETI

Nei periodi di massima pericolosità sono vietate, entro una distanza di cento metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi, le azioni determinanti anche solo potenzialmente l’innesco di incendio, quali: accendere fuochi, accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio; è vietata qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio.

Le violazioni dei divieti e l’inosservanza delle prescrizioni comportano l’applicazione di sanzioni amministrative da un minimo di euro 200 a un massimo di euro 2.000, oltre alle sanzioni penali.

GABUSI: "TUTTI POSSIAMO ESSERE PARTE ATTIVA DELLA DIFESA DEL TERRITORIO"

“Per la prevenzione degli incendi – sottolinea l’assessore alla Difesa del Suolo della Regione Piemonte, il canellese Marco Gabusi - è fondamentale prestare la dovuta attenzione e rispettare le regole. Ogni cittadino può essere parte attiva nella difesa del territorio in caso di incendio segnalando tempestivamente al numero unico di emergenza 112 anche le prime avvisaglie di un incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise tutti possiamo contribuire in modo determinante a limitare i danni all’ambiente, consentendo agli operatori di intervenire con tempestività”.

Il Sistema Antincendi Boschivi AIB della Regione Piemonte è attualmente pienamente operativo e la fine dello stato di massima pericolosità sarà stabilita dalla Direzione Opere Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica quando cesseranno le condizioni di rischio.

Un ringraziamento particolare conclude l’assessore Gabusi va agli oltre 5.000 volontari organizzati in 217 squadre che costituiscono il corpo Antincendi Boschivi regionale e che proteggono ogni giorno i nostri territori e le nostre comunità con un impegno e una capacità la cui eccellenza è riconosciuta in tutta Italia”.

Redazione

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