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Politica | 19 luglio 2022, 18:05

Riutilizzo dei beni confiscati alla mafia: dalla Regione 900mila euro per il riuso

I contributi verranno erogati nel biennio 2022-2023. L'assessore Marrone: "Mai era stata stanziata una cifra così elevata". In Consiglio un minuto di silenzio per Paolo Borsellino e le vittime delle mafie

Riutilizzo dei beni confiscati alla mafia: dalla Regione 900mila euro per il riuso

Nel giorno dell'anniversario della strage in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, il Consiglio regionale del Piemonte dedica loro un minuto di silenzio e delibera uno stanziamento di 900.000 euro nel biennio 2022-2023 per il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

Provvedimento bipartisan

Il provvedimento, condiviso in modo bipartisan dalle forze politiche, era stato licenziato all'unanimità dalle Commissioni congiunte Affari Istituzionali e Legalità. Felice l'assessore alla Semplificazione dei percorsi Amministrativi Maurizio Marrone: "Mai erano stati stanziati fondi così ingenti". In Piemonte sono ben 126 i Comuni che all'interno dei loro confini possono vantare beni confiscati alla mafia. L'erogazione dei fondi permetterà quindi di sostenere gli interventi legati al riuso di tali beni da parte dei Comuni che li hanno avuti in assegnazione.

Approvazione nel giorno dell'anniversario di via D'Amelio

L'approvazione della delibera, ha sottolineato il consigliere M4o Giorgio Bertola, "nell'anniversario della strage in cui morirono il giudice Borsellino e gli agenti della sua scorta, "assume un significato particolare". Il consigliere Pd Diego Sarno, che ha presentato un ordine del giorno collegato al provvedimento per chiedere che oltre ai Comuni vengano inseriti fra i beneficiari anche gli enti del Terzo Settore, chiede che "le risorse vengano mantenute anche negli anni successivi al primo biennio".

Marrone: "Ogni anno a disposizione quasi mezzo milione di euro"

"Dopo aver raddoppiato i fondi per i contributi alle iniziative in occasione della celebrazione delle Vittime delle mafie, sono orgoglioso dell'approvazione oggi in Consiglio Regionale del nostro provvedimento sui Beni confiscati alle mafie - dichiara l'assessore regionale al contrasto delle mafie Maurizio Marrone - In totale abbiamo previsto un importante stanziamento sul biennio pari a 900mila euro. Ogni anno saranno messi a disposizione 450mila euro, di cui 120 mila per la spesa corrente dei beni e 230mila per spese di investimento sugli stessi. La novità, infatti, è che d'ora in avanti i comuni e gli enti avranno la possibilità non solo di ristrutturare i beni per poi metterli a disposizione della cittadinanza, ma potranno anche utilizzare i fondi regionali per le utenze dei beni in loro carico"

"Siamo dispiaciuti che il governo abbia escluso la possibilità per le Regioni del nord di utilizzare i fondi Pnrr per il riutilizzo dei beni immobili confiscati alle mafie. Come Regione Piemonte, però, abbiamo scelto di rispondere con concretezza e nel nome di coloro che diedero tutto in nome della Legalità e dello Stato, mettendo a disposizione della Polizia Locale gli immobili strappati ai mafiosi", ha concluso Marrone.

Andrea Parisotto


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