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Cultura e tempo libero | 20 settembre 2022, 07:30

Astigiani festeggia i dieci anni. Un numero speciale e omaggi per gli abbonati

Presentazione sabato 24 settembre alle 17.30 nella sede del Consorzio dell'Asti

Astigiani festeggia i dieci anni. Un numero speciale e omaggi per gli abbonati

Sabato 24 settembre, dalle 17.30, si festeggiano i 10 anni di Astigiani e il 40esimo numero.

La rivista trimestrale di storia e storie (in vendita nelle edicole a 7 euro) è arrivata al traguardo del decimo anno e lo festeggerà con un brindisi nel cortile di palazzo Gastaldi, in piazza Roma 10, sede del Consorzio dell’Asti spumante, che a sua volta celebra i 90 anni dalla fondazione. In copertina un sorridente esempio di pubblicità dello spumante astigiano che risale esattamente a cento anni fa.

"Il primo numero di Astigiani uscì nel settembre 2012. Neppure i più ottimisti tra noi pensavano che ci saremmo ritrovati 40 numeri dopo a raccontare la storia di questa rivista e della sua associazione", scrivono il presidente dell’Associazione Piercarlo Grimaldi e il direttore Sergio Miravalle nel loro editoriale a doppia firma. La rivista dedica al “decimo compleanno” le pagine iniziali ripercorrendo luoghi, date e foto delle presentazioni che caratterizzano l’uscita di ogni numero. Appuntamenti, in luoghi diversi, replicati anche in alcuni centri della provincia. Un dialogo costante che si è interrotto solo una volta a causa della pandemia, nel dicembre 2020.

"Ci sono i momenti più significativi del nostro percorso, dalla prima coraggiosa presidenza di Giorgio Conte al passaggio del galletto a Luciano Nattino che con straordinaria forza di volontà ci ha seguiti fino all’ultimo. A lui dedichiamo le 10 borse di ricerca destinate a chi vorrà approfondire e raccontare per Astigiani temi storici del nostro territorio", annuncia la rivista.

C’è anche l’elenco dei 260 autori che hanno collaborato: firme storiche presenti fin dal primo numero e altri che hanno arricchito la rivista con esclusivi contributi specifici sui singoli temi.

Sono state finora editate cinquemila pagine, creando una sorta di “enciclopedia” che grazie al lavoro di trasposizione sull’archivio elettronico di Astigiani.it sarà messo a disposizione di tutti per ricerche e confronti. Un patrimonio ricchissimo che poche altre realtà possiedono e rendono fruibile. Alla presentazione saranno ringraziati tutti gli autori, in particolare quelli che hanno scritto fin dal primo numero che riceveranno un simpatico souvenir omaggio riservato anche agli abbonati che interverranno all’evento.

I contenuti del 40° di Astigiani

Il sommario conferma la varietà dei temi. Dai cento anni della marcia su Roma dell’ottobre 1922 vista dal punto di vista della partecipazione astigiana alla nascita, pochi anni prima, della Camera del lavoro e del movimento sindacale organizzato. Un salto nel Medioevo porta a Monforte e alla repressione dell’eresia dei Catari che vide in primo piano il ruolo del vescovo di Asti. Si torna al Novecento con la storia completa del Festival della Sagre, nato nel 1974, ripercorrendone gli anni dei successi e dei primati fino all’ultima recente edizione.

L’intervista “Confesso che ho vissuto” ha per protagonista un grande del jazz: Diano Piana nato a Refrancore, classe 1930, trombonista tra i più famosi al mondo. Un “album di famiglia” speciale mostra nelle pagine centrali 40 rare cartoline di Asti, tratte dalla straordinaria collezione di Pippo Sacco, con didascalie parlanti. Le rubriche spaziano dalla società agricola operaia di Cunico ai viaggi mondiali di Gianni Truffa appassionato di calcio all’allegro “se ci penso” di quell’estate di 40 anni fa quando anche gli astigiani scesero in strada per festeggiare la vittoria dell’Italia in Spagna.

Tra i temi anche i 50 anni del movimento sportivo Aics e un racconto dedicato al mondo del tamburello femminile che vede l’Astigiano primeggiare in Italia e in Europa. Si potrà leggere di un tesoro gastronomico a Cocconato, di come sono cambiati i pranzi di nozze, della mostra per i 90 anni del Consorzio dell’Asti e del rapporto tra la città e lo spumante che porta il suo nome. E poi ancora del coraggio di una giovane che aprirà una libreria e di un astigiano autore di un curioso caso letterario.

Astigiani è in vendita da sabato nelle edicole a 7 euro. La sede dell’Associazione è in corso Alfieri, angolo via San Martino 2, di fronte a palazzo Mazzetti.


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