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Sanità | 03 ottobre 2022, 17:38

Comune di Asti e Asl insieme per il progetto “Auxilium: nessuno resti solo neanche in rete”

Tre operatori volontari sono attivi nell'atrio del Cardinal Massaia per aiutare gli utenti nei servizi online della Pubblica Amministrazione

La presentazione del progetto, questa mattina, in Comune

La presentazione del progetto, questa mattina, in Comune

Comune di Asti e Asl insieme per i servizi digitali con il progetto “Auxilium: nessuno resti solo neanche in rete” ,  dedicato ai ragazzi, di età compresa fra i 18 e i 28 anni che, con il Servizio civile, saranno impegnati per un anno nel supporto digitale ai cittadini che ne faranno richiesta.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo Civico, presenti il direttore generale Asl AT Flavio Boraso, il sindaco Maurizio Rasero, dirigenti e funzionari dei due enti, che hanno formato e seguiranno i ragazzi nel progetto.

Il progetto, in fase sperimentale, ha l’obiettivo di superare l'attuale gap sulle competenze digitali e di produrre un impatto positivo sulle comunità. Tre operatori volontari, dopo adeguata formazione, sono ora operativi presso l’Ospedale di Asti ed a breve potranno svolgere il loro servizio di facilitatori presso alcune sedi territoriali dell’Asl AT.

Particolarmente importante il loro apporto per il Fascicolo sanitario elettronico,  prenotazione di visite ed esami (CUP), scelta/revoca medico/pediatra, prenotazioni e certificazioni vaccinali, ritiro referti online, pagamento ticket sanitari, prevenzione serena, buoni celiaci, processi di delega. Gli stessi operatori volontari assistono e formano l’utenza anche nell’utilizzo degli elementari servizi online della Pubblica Amministrazione a cominciare dall’indispensabile acquisizione ed uso del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). Il servizio è già disponibile al mattino dalle 8,30 alle 13,30 nell’atrio dell’Ospedale di Cardinal Massaia e può essere contattato al numero di telefono 0141 486014 (negli stessi orari) o via mail all’indirizzo scu.digitale@asl.at.it.

L’assessore alle Politiche Sociali Eleonora Zollo commenta che “partecipare ai progetti del Servizio Civile Digitale consentirà ai giovani di avere accesso a un percorso di crescita e formazione indirizzato a migliorare le loro conoscenze e competenze in ambito digitale. Questo si tradurrà nella possibilità di vivere un’esperienza fondamentale per aiutare anche altri cittadini a essere autonomi rispetto all'uso di Internet e dei servizi digitali pubblici e privati".

“Con questo progetto -  sottolinea il direttore Boraso - intendiamo aiutare i cittadini ad accedere ai tanti servizi sanitari che possono essere erogati online, senza necessità di effettuare spostamenti e accessi allo sportello-. Purtroppo questa possibilità non è ancora sufficientemente conosciuta e utilizzata, in particolare da chi ha meno dimestichezza con i sistemi informatici. Il ruolo degli operatori volontari sarà quindi di grande importanza nel supportare le persone e nell’avvicinarle alla sanità digitale”.

Oltre all’assistenza all’utente, uno degli obiettivi dell’iniziativa è anche la diffusione dell’informazione: d’intesa con le amministrazioni comunali, verranno organizzate riunioni sul territorio per coinvolgere la cittadinanza.

Il sindaco Rasero ha ricordato l’importanza dell’anno di Servizio Civile come “valore aggiunto al curriculum professionale dei ragazzi/e indipendentemente degli eventuali orizzonti lavorativi", sottolineando l’importanza di utilizzare al meglio questa ricchezza sociale rappresentata dalla disponibilità dei giovani che attraverso il Servizio Civile sperimentano il proprio talento e accrescono la propria formazione.

Redazione

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