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Al Direttore | 12 gennaio 2023, 19:00

Bilancio attività Moncalvo 2022, Zonca: "L'Amministrazione non ha parlato di tante cose"

Il consigliere di minoranza in una nota stampa: "Di una cosa però bisogna prendere atto. La produzione di selfie, su questo, penso siano molto produttivi e non hanno rivali. Tutto il resto è fuffa"

Bilancio attività Moncalvo 2022, Zonca: "L'Amministrazione non ha parlato di tante cose"

Riceviamo e pubblichiamo la risposta del consigliere di minoranza di Moncalvo, Mario Zonca, alle dichiarazioni dell'amministrazione fatte nel bilancio delle attività 2022.

Partiamo con il distretto del Commercio, è vero è arrivato un contributo di Euro 50.596,00; se si avrà la pazienza di andare sul Bollettino Ufficiale la D.D. n.237/A2009B/2022 del 18/10/2022 avente ad oggetto: "Legge regionale 28/1999, articolo 18 ter. D.G.R. n. 23-2535 dell'11/12/2020. D.G.R. n. 10-5684 del 27/09/2022: sostegno alle attività e ai progetti di investimento dei 52 Distretti del Commercio inseriti nell'Elenco regionale aggiornato all'1 settembre 2022. Indicazioni operative." vedrà che la stessa cifra, è stata assegnata a tutti i distretti del commercio del Piemonte. Tradotto in parole povere circa 900,00 euro per ciascun dei 61 comuni che compongono il distretto (giusta la cifra per un cartello stradale per comune?). 

Quello che invece, viene volutamente taciuto è che il progetto relativo al nostro distretto, si è classificato al 29° posto cioè l’ultimo posto, dico ultimo, con un misero 38 di punteggio quando per raggiungere i finanziamenti era previsto almeno 60 punti. Basta verificare sul BUR nr.50 del 2022 http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2022/50/siste/00000284.htm

dopo aver preso conoscenza delle indicazioni della “Camera di Regia” del distretto e letto il progetto, non posso non dire che l’ultimo posto è ben meritato. Un progetto che prevede l’installazione di 61 Totem di 61 panchine e 61 rastrelliere per comune, posso dire che non bisogna essere laureati all’università di Milano.

Naturalmente sull’insuccesso, silenzio assoluto nel comunicato stampa.

Contributi. Il Comune di Moncalvo ha ricevuto un contributo di 1,6 milioni dal “Bando Borghi del Ministero della cultura” ed è l’unico contributo a seguito di bando, ricevuto in circa 4 anni dell’Amministrazione Orecchia. Amministrazione che, non si è mai confrontata con la popolazione, come ad esempio ha fatto il Comune di Rosignano, per illustrare come spenderà quei fondi. Forse non bisogna far sapere che spenderemo € 110.000 per una tartufaia didattica, (in una ripa?) che spenderemo € 240.000,00 per l’Heritage exhibition ( onestamente, rinuncio a spiegarlo perché sono in molti a non averlo capito). Sul Pub Museum, (ovvero il bar nel museo) ne abbiamo già parlato. A distanza di circa un anno dalla concessione dei fondi, non abbiamo visto alcun progetto in merito e temo non li vedremo ancora. Ci sarebbe poi da ridire sull’assegnazione degli incarichi.

Contributi per l’efficientamento energetico della palestra. Anche in questo caso, ci troviamo davanti ad un contributo erogato di 50mila euro per tutti i Comuni con popolazione fino a 5mila abitanti a partire dall’anno 2019 così per ogni anno, il primo finanziamento, venne richiesta dall’allora Amministrazione Fara. E’ stata sostituita la caldaia della palestra, peccato che nessuno abbia avuto il buon senso di affidare ad una ditta l’incarico di prima accensione e al primo intoppo caldaia non in funzione; dai rilevamenti dei consumi nessun beneficio in termine di efficientamento e pensare che un consigliere della maggioranza, ci dava del retrogado, perché non pescavamo energia dal sottosuolo. A noi basterebbe il corretto funzionamento della caldaia installata.

Sempre in materia di efficientamento energetico, l’Amministrazione Fara è stato uno dei primi comuni a dotarsi di illuminazione pubblica di ultima generazione (LED) e sono state sostituite circa l’80% delle lampade esistenti in parte senza costo per le casse comunali, e con un risparmio in termine di spesa per i consumi.

Per quanto riguarda il muro crollato in C.so XXV Aprile, ringraziamo l’Assessore Gabusi, che con il suo intervento è riuscito a dare il giusto indirizzo per ottenere i contributi per la ricostruzione. Se fosse stato per l’attuale amministrazione, saremmo ancora e perduti sulla ricerca su chi ricadeva la proprietà del muro e non sulla sua ricostruzione. Dobbiamo ringraziare in questo la nostra Segretaria Comunale, quale responsabile ad interim dell’ufficio tecnico per aver avuto il buon senso di ricercare ditte che davano affidamento sull’esecuzione dei lavori e portarli a fine. Se penso che abbiamo speso 1300,00 eurom per una inutile mediazione che mai è arrivata in Consiglio, nonostante la data perentoria del 31/12/2021.

Sulla piantumazione degli alberi in Piazza Carlo Alberto, bisogna precisare che gli alberi vennero piantumati nel 2018 e che alla base era stato realizzato un metodo di irrigazione manuale. Peccato che col cambio di amministrazione non vennero più innaffiati con conseguenze ovvie: gli alberi morirono: Quelli ripiantati, non sono frutto dell’attuale amministrazione ma di Orsolina 28 con un contributo trasferiot al Comune di € 10.000.

In tema di sicurezza, il nostro ViceSindaco afferma di averla incrementata con il Controllo del Vicinato, se ci crede lui, siamo in una botte di ferro. Si chieda piuttosto perché nessun appartenente alle forze dell’ordine in quiescenza non ha aderito all’invito: le cose concrete sono una cosa le cose aleatorie altro.

Le telecamere è da due anni che a Moncalvo, quelle che dovrebbero controllare gli accessi all’abitato non funzionano esclusa quella sulla 457 bivio San Vincenzo. E su questo fatto, dopo un evento criminoso cruento è persino intervenuto il Questore di Asti sul giornale “La Stampa” lamentandosi che le telecamere installate non funzionavano. Ora, anziché spendere 4,800 euro che la ditta che aveva realizzato l’impianto, aveva proposto al Comune per la rimessa in efficienza, andremo a spenderne 20,00 per un impianto non conforme a quelli previsti dal Ministero degli interni,

Sul rilevamento della velocità nelle strade cittadine, sarei curioso di sapere con quali strumenti è stato fatto il rilevamento. L’unico serio, fatto con le apposite apparecchiature, è stato dell’Amministrazione Fara.

Il Festival Cacciano è stato affidato ad una società esterna, ma non gratuitamente, questo ha un costo. Prima la programmazione, la facevano gli amministratori con la Commissione Montanari, con un bel risparmio in termini economici. Delegare, significa spendere.

Sulla promozione del video con Dodi Battaglia, costato alla cittadinanza 5mila euro, onestamente è meglio tralasciare. Anche lì, siamo riuscire a fare una pessima figura, non riuscendo il noto cantante a collegarsi ad una nota trasmissione per mancanza di segnale, come fossimo in un paese in capo al mondo.

Sulle altre cose, aria fritta, la Fiera del Tartufo e del Bue ci sono sempre state e ci saranno, così come le cucine monferrine, le mostre nel Museo e le stagioni teatrali, così come l’UTEA. Pertanto dove sia la novità non è dato sapere. Per riaprire la Biblioteca, ci hanno messo tre anni, potevano farlo subito.

Quello che manca nel comunicato è il mancato avvio dei lavori di completamento in Valle San Giovanni, fermi al palo. Di questo non si parla, nonostante le mie numerose sollecitazioni. L’Attuale amministrazione, sa benissimo che se non vengono ultimati quei lavori, il nuovo piano regolatore resterà bloccato in quell’area e ci sono imprenditori che grazie al lassismo dell’attuale amministrazione, non possono espandersi ne realizzare nuovi insediamenti, altro che il video con Dodi Battaglia.

Non si parla, nel comunicato, della raccolta differenziata dei rifiuti punta di fioretto della loro campagna elettorale, non si parla più della Tariffazione puntuale, che fine ha fatto il progetto? Aspettiamo tanto le vasche dei pesci mangiarifiuti tanto evocate dal nostro Sindaco? Oppure l’allevamento delle mosche soldato?

Perchè non si parla del fatto che il Comune di Moncalvo, ha rinunciato alla realizzazione dell’isola ecologica andata a finire a Murisengo?

Non hanno parlato dei costi del padiglione della fiera del Tartufo e del palatenda della Fiera del Bue, pagati dal Comune il cui uso è stato “regalato” alla Proloco.

 

Di una cosa però bisogna prenderne atto: la produzione di selfie, su questo, penso siano molto produttivi e non hanno rivali. Bisogna darne merito. Tutto il resto è fuffa.

Mario Zonca

Al direttore


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