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Attualità | 29 gennaio 2024, 09:35

Asti si risveglia, addolorata e attonita, senza la sua Mariangela Cotto: ricordi e testimonianze di affetto, sarà allestita la camera ardente in Provincia. Il cordoglio del sindaco: "Era il territorio"

Il dono del volo: "È stata l'anima dell'associazione"; Stefania Morra: "Non ci credo ancora, mi hai insegnato tanto"; Angela Motta: "Raccontare Mariangela è impossibile. Era travolgente". Enzo Ghigo: "Mancherà a tutti perché si è dedicata a tutti". Cordoglio della Regione. Funerali il 1 febbraio a San Secondo

Mariangela Cotto durante un'udienza con Papa Francesco [for courtesy Stefania Morra]

Mariangela Cotto durante un'udienza con Papa Francesco [for courtesy Stefania Morra]

Su Mariangela Cotto c'è tanto da scrivere, tanto da dire perché ha interpretato i tempi, ha protetto le donne e aiutato i più fragili, creando un mondo nel mondo del volontariato, comprendendone l'enorme potenzialità umana.

Una politica di razza, nata ai tempi della Dc; tradizionale ma innovativa al tempo stesso e ha vissuto i cambiamenti della politica rimanendo fedele al significato stesso della politica.

Oggi, a una manciata di ore dalla sua morte, arrivano centinaia di messaggi di cordoglio e i social confermano la sua popolarità.

Chi era Mariangela Cotto

Di San Marzanotto, per il quale è  stata sempre attivissima, laureata in Pedagogia, pensionata Inps, è stata presidente di Circoscrizione comunale ad Asti, per la DC, dal 1974 al 1990; dal 1990 al 2002 consigliere comunale di Asti. È stata consigliere provinciale. Eletta nel 1995 in Consiglio regionale, nella lista maggioritaria, è stata vicepresidente e poi presidente del gruppo CDU (che nell'agosto 1999 ha assunto il nome di Forza Italia - il Polo Popolare), vicepresidente della VI Commissione (Cultura e Sport) e della Consulta regionale delle Elette.

Nella VII legislatura è stata assessore regionale alle Politiche sociali e della famiglia, Volontariato, Politiche per l’immigrazione, Affari internazionali. Nelle elezioni 2005 è stata rieletta in Consiglio regionale, ed è stata eletta vicepresidente del Consiglio regionale, alla scadenza di metà legislatura, nel 2007.

Eletta in Consiglio comunale nel 2017 con la sua lista Noi per Asti ed era stata assessore ai Servizi Sociali. La questione Rimborsopoli la aveva allontanata dalla politica ma mai dal volontariato e dalle idee per il territorio.

Il Comitato Papa Francesco e il Dono del volo

Con lei e un gruppo di amici era nato il Comitato Papa Francesco, con l'obiettivo di portare ad Asti il Papa (poi realizzatosi nel 2022), ma anche di valorizzare il territorio di "Francesco".

Ideatrice, con Caterina Calabrese che ne è presidente, dell'Associazione Il dono del volo. "La nostra Associazione - scrive la presidente - è nata da una sua idea, l’ha finanziata con grande generosità, mettendoci nella condizione di aiutare una gran quantità di fragili. Ma ancor più Mariangela è stata l’anima dell’Associazione, grazie alle sue iniziative e i suoi progetti capaci di tessere una grande rete di solidarietà di cui andiamo fieri. Tutti noi soci, i volontari e il Consiglio  Direttivo dell’Associazione Il Dono del volo, la accompagniamo con la nostra riconoscenza e il nostro affetto". 

I ricordi e le testimonianze

Enzo Ghigo, ex presidente della Regione con il quale, per quasi due mandati, Cotto ha ricoperto la carica di ex assessore alle Politiche sociali ricorda Mariangela come "una donna determinata e dedita alle persone più bisognose; dotata di fede, era una vera democristiana che ha interpretato i tempi. Per tanti anni si è occupata di Politiche sociali e lo ha fatto in modo eccellente, non abbiamo mai avuto lamentele. Mancherà a tutti perché si è sempre dedicata a tutti"

Ieri sera tra i primi ad accorrere in via Cattedrale il sindaco Rasero con il vescovo Marco Prastaro. Racconta con commozione la vicesindaca Stefania Morra: "Non ci credo ancora. Sei stata per me un importante punto di riferimento da quel lontano 7 luglio 2017, mi hai insegnato tanto, mi hai spiegato come muovermi in questo mondo politico che per me era nuovo mentre per te è stato la tua vita. Tutti ti conoscevano, tu conoscevi tutti. Grazie di tutto e buon viaggio".

Scrive l'onorevole Andrea Giaccone: “La scomparsa di Mariangela Cotto lascia un grande vuoto nella nostra comunità, la sua vita è stata dedicata alla politica intesa come ascolto e servizio per il territorio, vicina agli amministratori, all’associazionismo e al grande mondo del volontariato come dimostra la banca del dono, una delle sue tante geniali creazioni. Mariangela era un vulcano di idee, energia e voglia di fare, sono onorato di aver lavorato e collaborato con lei, prima come collega durante la giunta Rasero e in seguito con le tante iniziative che metteva in campo per l’astigiano; mi mancherà a livello personale e mancherà a tutto un territorio a cui lei è sempre stata vicina con tanto impegno ed energia”

Il cordoglio di Maurizio Rasero

Ogni epoca ha espresso donne e uomini che nei rispettivi territori hanno fatto la differenza. In quella che sto vivendo io, iniziata nel lontano 1998 fra i banchi del Consiglio Comunale di Asti, Mariangela è stata sicuramente una di quelle.

Non catapultata dall’alto, ma arrivata, come piace dire a me, da una lunga gavetta che, dopo più di venti anni di esperienza in circoscrizione, nella sua San Marzanotto,  le ha consentito di ricoprire cariche importanti in Comune, Provincia e Regione. Sempre pronta ad ascoltare tutti ed occuparsi di tematiche particolari e delicate come quelle che riguardano gli ultimi, gli indigenti, i più bisognosi, è stata per me maestra, compagna ed amica nel mio percorso amministrativo.

Ricordo in particolare quando, appena eletto consigliere comunale, ho avuto la fortuna di trovare posto nella fila di banchi dietro di lei. Questo mi ha consentito di confrontarmi e consigliarmi sovente con lei, di guardarne gli atteggiamenti ed apprezzarne l’efficacia di azione che si contraddistingueva nel non scoraggiarsi di fronte a nulla, ma anzi nel cercare sempre una soluzione con caparbietà ed impegno.  Ed è proprio in quei primi giorni di consiglio vicino a lei che imparai un detto che mi ha accompagnato nei successivi venticinque anni fino ad ora: “la campagna elettorale inizia il giorno dopo le elezioni” ossia dal giorno seguente alle elezioni lavora per meritarti la riconferma nel turno elettorale successivo.

Quando si candidò la prima volta in Regione mi chiese il voto e il mio aiuto, ma fui costretto a malincuore a dirle che non potevo. Apprezzò molto la mia sincerità e continuammo a collaborare anche dopo la sua elezione nel Consiglio Regionale. In particolare, ricordo che mi disse “un voto non preso oggi potrebbe essere un voto preso domani”. Dopo cinque anni, senza che me lo chiedesse, andai io da lei ad offrirle una mano e ricordo ancora come se fosse oggi di averla accompagnata, ad uno ad uno, in tutti i negozi della città in quella che fu una campagna elettorale porta a porta.

Infine, mi sia consentito dire che nel 2017, quando ho accettato di candidarmi a sindaco, prima di farlo, ho sentito il parere determinante di tre persone, una era appunto lei. Eletto, fui onorato poi di chiederle di entrare in giunta per seguire quei temi di cui si era occupata tutta la vita come i servizi sociali e il volontariato. Non solo lo fece, ma riuscì a trasmettermi interesse e passione per gli stessi coinvolgendomi nelle numerose iniziative organizzate.

Perdiamo un punto di riferimento, una persona buona e moderata capace di riappacificare e ricomporre sovente situazioni critiche con, come diceva lei, la politica delle “e” invece di quella delle “o”. Mariangela era il territorio e il territorio non dimenticherà mai il suo impegno e la sua dedizione. Ciao Mariangela.

Ricordi commossi anche dalle Acli di Asti e dal presidente Mauro Ferro: "un pilastro fondamentale per Asti e il Piemonte. Il suo impegno instancabile e il suo contributo straordinario hanno plasmato positivamente la nostra comunità".

L'attore Alessio Bertoli con la Commissione Pari Opportunità la ricordano come una donna "Sempre attenta al sociale", e anche Croce Rossa si unisce al cordoglio: "Donna sensibile, sempre vicina e attenta al sociale, Croce Rossa ha collaborato con passione ed entusiasmo a diverse sue iniziative di sostegno alla fragilità in aiuto alle persone in stato di bisogno.

Tantissime le dimostrazioni di affetto delle istituzioni. L'assessore regionale Marco Gabusi la ricorda come "un pilastro fondamentale per Asti e il Piemonte. Il suo impegno instancabile e il suo contributo straordinario hanno plasmato positivamente la nostra comunità".

La Regione Piemonte ha espresso il suo cordoglio: “La notizia della morte di Mariangela Cotto lascia sgomenti. La sua passione politica è stata contagiosa, il suo impegno istituzionale e sociale instancabile. Alla famiglia e ai suoi cari, la vicinanza e il cordoglio del presidente Alberto Cirio, della Giunta e della Regione Piemonte tutta, che ha avuto in Mariangela una rappresentante preziosa e determinata”.

"Grazie per tutto quello che hai fatto per Asti"

Anche l'ex deputato Pd Massimo Fiorio ricorda: "Chi negli ultimi 25 anni si è impegnato in qualche modo in politica o in amministrazione nell'astigiano non ha potuto non incontrare e confrontarsi con lei. Anche da parti contrapposte significava avere a che fare con una persona capace, mossa da un'autentica passione politica ed impegnata per il proprio territorio".

L'amico cantante, Danilo Amerio, anche lui di San Marzanotto, con il quale aveva organizzato un tour contro la pedofilia rimarca il legame con il territorio: "Grazie Mariangela per tutto quello che hai fatto per Asti e per tutti noi… ti ricorderò sempre e ripenserò alle cose belle che abbiamo fatto insieme, come i concerti in tutto il Piemonte del “Mercato degli angeli in tour” da te voluti per i ragazzi del telefono azzurro. Ti vorrò sempre bene, buon viaggio… con affetto e immensa amicizia".

L'amica Angela Motta: "Raccontare Mariangela Cotto è impossibile. La sua è stata una vita dedicata alla politica e agli altri. Ho avuto modo di conoscerla meglio in consiglio regionale, eravamo su fronti opposti ma abbiamo sempre lavorato insieme per il bene del territorio. Amava fare squadra, soprattutto con le donne e ti coinvolgeva in ogni progetto. L'ultimo è stato quello per i 25 anni della Maternità di Asti. Credeva fortemente nel ruolo delle donne in politica e nell'importanza di rivestire ruoli nelle amministrazioni.  Ti travolgeva con il suo entusiasmo e con la sua voglia di fare. La ammiravo perché non si fermava mai, mentre organizzava una cosa stava già pensando al prossimo progetto da portare avanti. Mi mancherà non ricevere più la sua telefonata per propormi una nuova idea su cui lavorare insieme per rendere Asti e la nostra provincia un posto migliore in cui vivere".

Scrive anche la Cisl Alessandria Asti con Stefano Calella: "Esprimiamo grande cordoglio per l'improvvisa scomparsa di Mariangela Cotto, la sua vita politica è sempre stata al servizio delle persone, tutte. Come Cisl abbiamo sempre trovato nel confronto un interlocutrice  autorevole, competente e disponibile.  Anche quando ha lasciato gli incarichi istituzionali, con grande determinazione ha continuato ad operare nel sociale. Asti perde una persona di grande spessore umano e politico.

Scrive anche il sindaco di Costigliole, Enrico Cavallero: "L'ho conosciuta negli anni 80, quando si partecipava in viale alla Vittoria alle lezioni politiche. Da allora spesso mi sono confrontato con lei che era, come anche adesso, un riferimento importantissimo per tanti amministratori.

Esprimo a nome dell'amministrazione comunale e dell'intera comunità costigliolese profondo cordoglio".

La città al lavoro per renderle gli onori. I funerali con doppia funzione

Per rendere onore a Mariangela Cotto sarà allestita la camera ardente sia nella camera mortuaria del cimitero urbano di Asti che in Provincia. Da domani mattina fino alle 15 al cimitero di Asti.

Quindi, alle 15, il feretro verrà traslato nel salone del consiglio provinciale che rimarrà aperto fino alle 20.

Il rosario verrà recitato, mercoledì 31 gennaio, alle 19 alla Collegiata di San Secondo e alle 21 nella parrocchiale di San Marzanotto mentre la camera ardente rimarrà aperta dalle 8:30 alle 20.

Giovedì primo febbraio, la salma lascerà la camera ardente della Provincia per la Collegiata di San Secondo, dove alle 9:30 si terranno le esequie.

Alle 14.30, a San Marzanotto si terrà l'ultimo saluto, quindi Mariangela riposerà nella tomba di famiglia nel cimitero della frazione. 

Lascia il fratello Edoardo e le sue tre figlie. A loro le sentite condoglianze della redazione.

Betty Martinelli


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