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Attualità | 14 maggio 2024, 11:00

Edilizia scolastica: prossima ripartenza per i lavori alla Primaria di Motta (Costigliole d'Asti)

Problematiche tecniche - e non di altra natura, come si vociferava - hanno comportato uno stop di alcune settimane

Nelle ultime settimane, svariate voci circolate tra i residenti e i genitori degli alunni hanno sollevato pesanti interrogativi sulle effettive ragioni della sospensione dell’intervento di ristrutturazione e adeguamento architettonico dell’edificio, realizzato a metà anni ‘80, che ospita la scuola primaria di frazione Motta e la relativa palestra scolastica

In realtà, come ci ha confermato l’ingegner Gianluca Mondino, che è uno dei progettisti e direttore lavori (gli altri sono l’ingegner Alessandro Rey e il perito Giampaolo Collura), lo stop è stato determinato da problematiche esclusivamente tecniche. In sostanza, dopo lo smantellamento della struttura della vecchia palestra, sono emerse alcune problematiche strutturali e di conformità, non ipotizzabili in precedenza, che hanno comportato la necessità di lavorare a una variante del progetto iniziale.

Una interruzione di alcune settimane, che necessariamente comporterà lo slittamento di qualche mese della data di conclusione lavori: dall’inizialmente previsto maggio 2025 al settembre dello stesso anno. In ogni caso rientrante senza alcuna difficoltà nei termini di consegna previsti per gli interventi finanziati, come in questo caso, nell’ambito dei fondi PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

 
Un intervento sviluppato su tre macro ambiti

Tornando all’ambito dell’intervento, al netto della variante progettuale – finalizzata a trovare soluzioni tecnicamente valide che, nel contempo, non comportino particolari aggravi di spesa rispetto a quanto inizialmente previsto – e dello slittamento della consegna, tutto dovrebbe procedere secondo quanto previsto dal progetto iniziale. 

Ovvero andando a operare su tre macro-ambiti: adeguamento sismico, miglioramento energetico e compartimentazione antincendio dell’edificio scolastico e della palestra. Con l’obiettivo di consegnare un edificio scolastico che – a fronte di un budget di spesa fissato in un milione e 507.000 euro interamente coperti da fondi europei, GSE (Gestore dei Servizi Energetici, società partecipata dal Ministero dell’Economia che ha il compito di promuovere e sviluppare fonti rinnovabili e l’efficienza energetica) e regionali – sia moderno e sicuro per bambini, bambine e personale scolastico che lo frequenta.

 
Impresa al lavoro sull'edificio scolastico, con l'obiettivo di concludere entro ottobre

Alla ripresa dei lavori, prevista in questi giorni, operai e tecnici si concentreranno sull’edificio scolastico, per il quale sono previsti il rifacimento del tetto in ottica antisismica e con una nuova cappottatura, la realizzazione di controsoffittature antisfondellamento, la sostituzione dei serramenti e il rifacimento della centrale termica

In particolare, per quanto concerne la copertura, già in queste ore gli operai della ditta appaltatrice sono al lavoro per l'allestimento del ponteggio necessario per poter compiere l'intervento, con l'obiettivo di completarlo entro il prossimo settembre e di poter concludere anche i restanti lavori del blocco, rendendo l'edificio completamente fruibile, non più tardi di ottobre.

 
Per la palestra "cantiere aperto" ancora per gran parte del 2025

Gli interventi in programma per la attigua palestra – ovvero un intervento di adeguamento sismico, la compartimentazione antincendio tra la scuola e la palestra, il rifacimento delle pareti perimetrali ora completamente sventrate e la posa di un impianto di riscaldamento a pavimento richiederanno necessariamente tempi più lunghi, impegnando l’impresa Ruscalla ancora per gran parte del 2025. Con la fondata speranza, tanto dei tecnici quanto degli amministratori comunali, di vedere i lavori terminati entro il settembre 2025, in concomitanza con la prima campanella dell’anno scolastico 2025-2026.

Il sindaco: "Non mi interessano le voci, la nostra priorità è garantire la sicurezza della scuola"

"Voglio precisare che si tratta di un intervento di messa in sicurezza – ha precisato il sindaco di Costigliole d’Asti, Enrico Alessandro Cavalleroquindi non comporterà nessuna modifica sostanziale o ampliamento. Era però quantomai necessario sanare una serie di problemi venutisi a creare. Quindi, non appena i tempi tecnici lo hanno consentito, abbiamo presentato domanda di finanziamento per un bando PNRR finalizzato alla messa in sicurezza degli edifici scolastici e la richiesta è stata accolta”.

“Quando gli operai dell’impresa hanno iniziato la demolizione dell’esistente – ha aggiunto sono emerse delle criticità strutturali per le quali ho preteso venissero fatti tutti gli accertamenti necessari e si procedesse con la variante del progetto. Ricordo che stiamo parlando di una scuola, un ambiente frequentato quotidianamente da bambini. Quindi, fermo restando che rientreremo comunque ampiamente nel margine temporale previsto dal bando, non potevamo transigere dal garantire la massima sicurezza”.

“In ogni caso i bambini e le bambine non stanno subendo alcun disagio ha ancora affermato il primo cittadino –, poiché stanno continuando ad andare a scuola normalmente e il servizio mensa viene svolto (con soddisfazione di tutti, tant’è che stiamo pensando di mantenerlo anche al termine dei lavori) nei locali dell’associazione Alpini che si trova nei pressi della scuola”.

Non mi interessano le voci e le critiche. Ho sentito di tutto… da chi sostiene che l’abbiamo fatto solo perché ora ci sono le elezioni a chi dice che sono finiti i soldi o che i lavori sono stati bloccati per inchieste giudiziarie. L’unico obiettivo reale, che contiamo di raggiungere nei tempi previsti, è dare alle famiglie la garanzia che i loro figli frequentano una scuola pienamente sicura”.

"Confermo che finora non sono stati registrati particolari disagi - ha concluso il dirigente scolastico Claudio Thoux - anche se, naturalmente, speriamo tutti che i lavori possano essere conclusi in sicurezza nei tempi indicati, ovvero con il suono della prima campanella del prossimo anno scolastico".
 

Gabriele Massaro

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