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Cultura e tempo libero | 10 giugno 2024, 11:19

AstiMusica ‘cambia pelle’: nuova location e meno serate (ma con artisti ‘di peso’)

La rassegna si svolgerà in piazza Alfieri dall'11 al 17 luglio. Massimo Cotto: "Il cartellone può soddisfare chiunque si interessa, anche solo vagamente, di musica"

Le immagini della presentazione (Merphefoto)

Le immagini della presentazione (Merphefoto)

L’edizione 2024 di AstiMusica, in programma dall’11 al 17 luglio, presenterà alcune novità davvero significative. 

Prima tra tutte la location che ospiterà le esibizioni, ovvero piazza Alfieri che subentrerà alla tradizionale (e per certi versi ‘divisiva’, con riferimento alle cicliche polemiche dei residenti) piazza Cattedrale. Altra importante novità è che la rassegna si svilupperà su un numero minore di serate, tutte a pagamento, presentando di contro una line-up artisticamente molto rilevante.

Dall'11 al 17 luglio, la manifestazione vedrà alternarsi sul palco artisti di diversi generi, garantendo un programma variegato che spazia dalla comicità alla musica pop, dal rap alla canzone d’autore. L’11 luglio il sipario si alzerà all’insegna della comicità irriverente di Max Angioni, per poi proseguire la sera successiva con le melodie di Gigi D’Alessio.

La sera del 13 luglio vedrà salire sul palco due immarcescibili protagonisti del pop italiano dagli anni ‘90 ad oggi, ovvero Francesco Renga e Filippo ‘Nek’ Neviani, con una data del loro tour estivo Renganek.

Dopo una breve pausa, lunedì 15 luglio Mr. Rain, noto ai più per l’enorme successo della sanremese ‘Supereroi’ ma autore ed interprete di numerosi altri brani musicalmente rilevanti, porterà sul palco il suo stile unico. Mentre la penultima serata, ovvero quella di martedì 16 luglio, vedrà esibirsi Francesco De Gregori, uno dei più grandi cantautori italiani contemporanei, le cui canzoni hanno segnato la storia della musica italiana. 

La chiusura del festival è affidata a Villabanks – nome d’arte di Vieri Igor Traxler, rapper ravennate classe 2000 molto apprezzato dai giovanissimi – che con la sua energia e le sonorità contemporanee promette di coinvolgere e far ballare il suo pubblico di riferimento.

"AstiMusica non è mai stato un festival 'di genere' - ha argomentato Massimo Cotto nel corso della conferenza stampa indetta per illustrare l'evento - e questa edizione ne è un'ennesima conferma: nessuno è escluso. Chiunque si interessi anche solo vagamente alla musica può trovare soddisfazione in una delle date in programma".

"Piazza Alfieri è sicuramente una scommessa e i futuro non è mai scritto, come sostenevano i punk - ha aggiunto - ma per certo questa è un'edizione di transizione, nell'accezione migliore del termine, in cui abbiamo cambiato molto. Al termine della rassegna ci siederemo intorno ad un tavolo e decideremo che cosa fare nel futuro".

"Probabilmente abbiamo dato per scontato determinate cose, ma la cultura è come l'applauso: va conquistato, non lo si regala. Dobbiamo gioire del fatto che l'Amministrazione, con il prezioso contributo di privati, riesca ogni anno a organizzare l'evento", ha concluso il direttore artistico.

"Anche grazie al cambio di location - ha ricordato l'assessore alla Cultura Paride Candelaresi - l'edizione di quest'anno può presentare le poche date del nord ovest di tre artisti del calibro di De Gregori, Mr. Rain e D'Alessio che, in una piazza più piccola com'è piazza Cattedrale, non avremmo potuto avere".

"Anni fa avevo promesso ai residenti di quell'area di città che ci sarebbero stati dei cambiamenti importanti e ho mantenuto la parola - ha rivendicato il sindaco Maurizio Rasero - Inoltre sono convinto che il festival in piazza Alfieri sarà un grande successo e consacrerà la piazza a luogo ideale in cui organizzare altri futuri eventi"

"Il cambiamento di luogo ha cambiato anche tutta una serie di modalità operative - ha concluso Angelo Demarchis, dirigente dell'assessorato alla Cultura - comprendendo anche il porre gli artisti nelle migliori condizioni per svolgere il loro lavoro".

Gabriele Massaro

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