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Economia e lavoro | 05 luglio 2024, 19:05

Al via anche ad Asti i saldi estivi, Confcommercio stima un giro d'affari nazionale di 3,2 miliardi

Si conferma però il momento difficile per il settore: ogni giorno in Italia chiudono 24 negozi di moda e ne riapre solo la metà

Al via anche ad Asti i saldi estivi, Confcommercio stima un giro d'affari nazionale di 3,2 miliardi

Domani (sabato 6 luglio) al via i saldi estivi in tutta Italia, ad eccezione della Provincia autonoma di Bolzano, dove inizieranno il 19 luglio. Quest'anno, secondo le stime dell'Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media 202 euro per l'acquisto di capi scontati, pari a 92 euro pro capite, generando un valore complessivo di 3,2 miliardi di euro.

L'impatto dei saldi nell'Astigiano

Nell'Astigiano, la partenza dei saldi è accolta con grande aspettativa dai commercianti e dai consumatori. Claudio Bruno, direttore della Confcommercio di Asti, sottolinea che questi saldi rappresentano un'opportunità unica per i consumatori, che possono approfittare di una vasta scelta di prodotti di moda e di qualità grazie ai negozi ben riforniti.

Bruno ha affermato che il comparto della moda sta affrontando un periodo di transizione cruciale, con decisioni strategiche essenziali per il prossimo futuro. Tuttavia, questo periodo di saldi arriva in un momento difficile per il fashion retail: ogni giorno in Italia chiudono 24 negozi di moda e ne riapre soltanto la metà, un dato che suscita preoccupazione.

L'importanza delle regole uniformi e delle iniziative di valorizzazione

In un mercato sempre più competitivo, Claudio Bruno ha evidenziato la necessità di mantenere regole uniformi per tutti. Ha inoltre posto l'accento sulla nascita dell'Albo nazionale delle attività storiche, un progetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in collaborazione con altri ministeri, che riconosce e tutela le attività commerciali storiche, botteghe artigiane ed esercizi pubblici. Questa iniziativa è vista come un passo importante per la valorizzazione del patrimonio commerciale e artigianale italiano.

Federmoda Italia-Confcommercio sostiene fortemente questo progetto, insieme alle iniziative come "Legalità ci piace" e la "Giornata del Made in Italy", volte a contrastare la contraffazione e valorizzare la qualità che distingue il settore della moda italiano a livello mondiale.

Redazione

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