Il nuovo anno di incontri culturali promossi dal Polo Cittattiva Astigiano Albese inizia con un ospite d'eccezione e un tema di grande attualità. Venerdì 9 gennaio 2026, alle ore 18, la scrittrice e filosofa Michela Marzano presenterà in videoconferenza il suo ultimo libro, "Qualcosa che brilla" (Rizzoli).
L'evento, organizzato in collaborazione con una vasta rete di partner tra cui l'I.C. di San Damiano, il Museo Arti e Mestieri di un Tempo, il Comune di Cisterna, l'Israt, il GSE, la Libreria "Il Pellicano" e l'Aimc di Asti, sarà fruibile gratuitamente sulla piattaforma Meet. L'incontro è aperto a tutti e, data la rilevanza dei temi trattati, è valido per l'aggiornamento degli insegnanti di ogni ordine e grado.
A dialogare con l'autrice sarà Marina Patrini, attuale direttore della Struttura Complessa di Neuropsichiatria Infantile dell'Azienda Sanitaria Locale di Biella. Un confronto che promette di entrare nel vivo delle dinamiche psicologiche ed emotive affrontate nel romanzo.
Una storia di ascolto e rinascita
Al centro della narrazione c'è la figura del dottor Mauro Rolli, un professionista che ha scelto di abbandonare la carriera psichiatrica ospedaliera per fondare a Roma il "Centro La Ginestra". Rolli rappresenta un approccio alla cura che privilegia l'umanità rispetto alla burocrazia clinica: alle etichette diagnostiche preferisce l'ascolto profondo.
Nel romanzo, l'autrice esplora il disagio di una generazione di adolescenti che spesso si sente invisibile. "Mauro non cura dall’alto: si siede accanto a loro. Li ascolta e li vede anche quando non riescono a dire cos’hanno", recita la presentazione dell'opera. Il protagonista non si limita ad accogliere i ragazzi, ma estende il suo supporto anche ai genitori, aiutandoli a superare la paura e ad accettare le fragilità dei propri figli. È un viaggio difficile verso l'età adulta, raccontato con una "sincerità disarmante", in cui anche chi cura è chiamato a sanare le proprie ferite.
L'autrice
Michela Marzano, filosofa e docente universitaria nonché editorialista de "la Repubblica" e de "La Stampa", è una delle voci più autorevoli della saggistica e della narrativa contemporanea italiana. Tra le sue opere più note figurano "Volevo essere una farfalla" e "L'amore è tutto", vincitore del Premio Bancarella 2014. Nel 2022 ha inoltre ricevuto il Premio Supermondello per il romanzo "Stirpe e vergogna".
Come partecipare
Per assistere alla presentazione è necessario compilare l'apposito modulo online (disponibile al link: https://forms.gle/nkE1zzSm2kEzTbZi6). Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'organizzazione all'indirizzo email: polocittattiva_formazione@icsandamiano.edu.it.














