Non capita tutti i giorni di poter studiare da vicino l’universo visivo di un mito della musica internazionale e, al tempo stesso, di un illustre concittadino. È quanto hanno avuto l’opportunità di fare gli studenti della classe 5F – Arti Figurative del Liceo Artistico “Benedetto Alfieri” di Asti, protagonisti di un’uscita didattica speciale a Palazzo Mazzetti, sede della mostra Originali, dedicata all’opera pittorica e grafica di Paolo Conte.
Accompagnati dal professor Andrea Marello, i ragazzi hanno varcato le soglie del prestigioso palazzo astigiano per immergersi in un percorso espositivo denso di suggestioni: un labirinto di segni, colori e atmosfere fumose che raccontano l’altra anima del Maestro, quella del disegno e della pittura. Un linguaggio visivo che dialoga con la musica jazz, fatto di ritmo, improvvisazione e sintesi espressiva.
Taccuini alla mano e spirito “contiano”, la visita si è trasformata in un vero e proprio laboratorio itinerante. Non una semplice passeggiata tra le opere, ma un’esperienza attiva e partecipata: davanti a volti segnati, orchestrine jazz e paesaggi onirici, gli studenti hanno osservato, interpretato e rielaborato, riempiendo le pagine dei loro quaderni di schizzi, appunti visivi e riflessioni personali.
“È stato un modo per assorbire lo spirito del disegno di Paolo Conte – spiegano dal liceo – uno stile che va oltre lo spartito e che si fonda su libertà espressiva, ritmo e capacità di sintesi”. Un messaggio che trova piena condivisione anche nella dirigente scolastica Maria Stella Perrone, che incoraggia gli studenti a coltivare i propri sogni artistici e a esprimere sé stessi attraverso l’arte, senza timori né convenzioni.














