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Musica | 25 gennaio 2026, 07:26

Chi era davvero Mozart? Tra genio, ironia e rivoluzione

Ad Asti una conferenza-concerto per celebrare i 270 anni dalla nascita del compositore

Ernesta Aufiero

Ernesta Aufiero

Venerdì 30 gennaio, alle ore 21, il teatro della Torretta di Asti ospiterà lo spettacolo-conferenza “Mozart, 270 anni e non li dimostra!”, un viaggio di circa due ore tra vita, opere e segreti del celebre compositore salisburghese, nato il 27 gennaio 1756 e scomparso a Vienna il 5 dicembre 1791. L’evento, a ingresso a offerta minima di 5 euro, sarà condotto dalla pianista Ernesta Aufiero, che guiderà il pubblico tra narrazione e performance musicali delle composizioni più celebri di Mozart.

Con 626 opere in soli 35 anni, Mozart non è solo il bambino prodigio che la leggenda vuole svampito o infantile. Le sue sonate, concerti, sinfonie, opere teatrali e musica da camera mostrano un artista raffinato e ironico, capace di fondere leggerezza e rigore compositivo. Come scrive Giacomo Manzoni, Mozart è un’“apparizione unica nella storia della musica, meteora luminosissima che con la sua arte purissima ha abbagliato l’umanità”.

Lo spettacolo prende spunto dal libro Mozart, il genio sempre giovane del pianista iraniano Ramin Bahrami, che con i suoi volumi dedicati a Bach, Mozart e Beethoven, racconta la crescita dell’uomo e dell’artista attraverso la musica. “La grandezza di questi autori – spiega Bahrami – sta nella capacità di superare la dimensione terrena e toccare il sublime: eseguendo questi maestri si diventa, almeno per un attimo, una nota di quello spartito”.

Durante la conferenza-concerto verranno affrontati tutti gli aspetti della vita del compositore: dall’infanzia da prodigio ai viaggi in Europa, dal rapporto con le donne alla fede cattolica, dalla Massoneria alla rivalità con Salieri, fino al mistero della sua morte. Verrà inoltre analizzato il contesto storico-culturale del Settecento, periodo di rivoluzioni, emancipazione e nuovi valori sociali. Le opere di Mozart, come Le nozze di Figaro e Il Flauto magico, riflettono temi illuministici: la parità di genere, l’emancipazione delle classi sociali e la libertà individuale. “Non è l’intelligenza né l’immaginazione che creano un genio, ma l’amore, amore, amore” diceva lo stesso Mozart.

Il programma musicale prevede l’esecuzione di alcune delle composizioni più note:

  • Sonata K. 310
  • Sonata K. 545
  • Rondo Alla Turca (versione originale e jazz)
  • Sinfonia 25 e Sinfonia 40
  • Ouverture da Le nozze di Figaro
  • Là ci darem la mano dal Don Giovanni
  • Duetto Papageno e Papagena dal Flauto magico
  • Concerto K. 466 per pianoforte e orchestra

In particolare, il Concerto K. 466 in re minore, composto a Vienna dopo la rottura con la corte salisburghese, rappresenta un perfetto equilibrio tra cupezza drammatica e brillantezza virtuosistica, teatro e musicalità, come sottolinea lo stesso Bahrami nel suo libro.

L’evento si colloca all’interno di un calendario musicale ricco e articolato: Ernesta Aufiero sarà infatti protagonista anche il 31 gennaio a Torino nella diciottesima edizione della Maratona Mozartiana Mozart Nacht und Yacht, che coinvolge conservatori, scuole e teatri del Piemonte con oltre 50 ore di musica e 110 appuntamenti dal 30 gennaio al 1° febbraio.

Per partecipare a “Mozart, 270 anni e non li dimostra!” è consigliata la prenotazione scrivendo a ernesta.aufiero@gmail.com o contattando il numero 3490940705.


 

Redazione

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