/ Solidarietà

Solidarietà | 07 marzo 2026, 16:00

Solidarietà e partecipazione: Nizza Monferrato si riunisce per lo sportello antiviolenza

Un Foro Boario gremito per l’iniziativa dell’associazione Futura, tra interventi istituzionali, testimonianze e studenti protagonisti, simbolo di collaborazione e impegno contro la violenza

Solidarietà e partecipazione: Nizza Monferrato si riunisce per lo sportello antiviolenza

Giovedì sera, la cena di solidarietà dedicata allo sportello antiviolenza dell’associazione Futura a Nizza Monferrato ha visto un Foro Boario pieno fin dal primo momento. Un segnale concreto di attenzione verso le vittime di violenza, reso possibile grazie alla collaborazione degli enti territoriali e dei cittadini, che hanno dato prova di grande sostegno.

“Grazie all’Unione collinare, all’associazione Futura e a tutti voi che siete qui - ha dichiarato il sindaco Simone Nosenzo in apertura - Nizza sta vivendo un momento difficile, abbiamo attraversato un momento straziante. Dobbiamo lavorare tutti insieme nell'interesse collettivo per far sì che certe cose non accadano mai più”.

Il primo cittadino ha poi proseguito ponendo l’accento su come alcuni comportamenti e l’utilizzo dei social hanno rappresentato una criticità significativa, rendendo fondamentali azioni di prevenzione che contrastino la diffusione di messaggi violenti o d’odio: “Tutti stiamo lavorando per far sì che ci siano gli strumenti adeguati. Questo è un bel segnale perché c'è una grandissima condivisione da parte di tutto il territorio”.

Su questa scia si è inserito anche l’intervento del presidente dell’Unione collinare “Vigne e vini” Luca Gabutto, che ha descritto questo nuovo sportello come una speranza concreta: “Vedere la sala piena riempie il cuore. Qui non si tratta di discorsi astratti: lo sportello è una speranza concreta. Oggi, a distanza di tempo, il progetto è vivo e credibile”.

Un progetto che proprio nella collaborazione e nell’unione di intenti si sta concretizzando sempre di più, come sottolineato dal consigliere regionale Fabio Isnardi, rivolgendo le proprie parole a coloro che hanno reso possibile tutto ciò e, in particolare, a Viviana Garbagnoli, presidente di Futura.

Importante anche il richiamo alle problematiche legate al bullismo e al cyberbullismo, due criticità evidenziate dal Commissario Capo della Questura di Asti Antonella Reggio, che, tornando sul tema della violenza ha rammentato il ruolo fondamentale degli sportelli per far avvicinare più donne: “Chi si rivolge a noi ha generalmente già contattato un centro antiviolenza. Raccontare certe esperienze non è semplice: servono sensibilità, tatto e attenzione”.

Presente alla cena anche l’Istituto Pellati di Nizza Monferrato con i suoi studenti, che hanno letto la poesia “Ciao Zoe" di Viviana Garbagnoli e un comunicato dell’illustratrice e attivista Anarkikka, presente lo scorso anno durante la presentazione del progetto, il tutto accompagnato dalla musica di alcuni studenti diretti dal professor Marco Forin.

“Manifestiamo come scuola insieme - hanno detto gli studenti - purtroppo il problema c'è e va affrontato".

La somma raccolta

Il risultato complessivo della serata, una volta detratte tutte le spese organizzative e operative sostenute per la realizzazione dell’evento, si è tradotto in un contributo pari a 3 mila euro.

Francesco Rosso

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium