È il giorno della rinascita, dei colori della primavera e, naturalmente, del cioccolato. La Pasqua porta con sé un bagaglio di tradizioni, spiritualità e curiosità che si rinnovano ogni anno, unendo momenti di profonda riflessione religiosa a riti familiari che profumano di festa.
Ad Asti, il cuore delle celebrazioni religiose batterà come sempre in Cattedrale. Questa mattina alle 10:30, il vescovo Marco Prastaro presiederà la solenne Concelebrazione Eucaristica, invitando l'intera comunità diocesana a condividere la gioia della Risurrezione in uno dei momenti più sentiti e partecipati dell'anno liturgico.
Tra uova, colombe e curiosità
Ma perché a Pasqua ci scambiamo le uova? L'usanza di regalare uova (un tempo rigorosamente vere e dipinte a mano) ha origini antichissime e precristiane. L'uovo, forma perfetta e senza inizio né fine, è da sempre il simbolo universale della vita che nasce e del ritorno della primavera. Solo successivamente il cristianesimo lo ha adottato come metafora della Risurrezione di Cristo, simile a un sepolcro apparentemente inerte da cui sboccia una nuova esistenza. L'usanza dell'uovo di cioccolato con la sorpresa all'interno, invece, è molto più recente: si diffuse ampiamente solo a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento, grazie alle innovazioni dei maestri cioccolatieri europei.
E la colomba? Il dolce lievitato per eccellenza nasce negli anni Trenta da un'intuizione commerciale per sfruttare i macchinari utilizzati a Natale per i panettoni, ma la sua forma richiama inevitabilmente il simbolo della pace e dello Spirito Santo.
Le gite fuori porta: sono tornati i "treni del mare"
Pasqua non è solo tavolate in famiglia, ma anche il preludio della Pasquetta e delle prime gite fuori porta. Proprio in concomitanza con le festività pasquali (e successivamente in tutti i fine settimana), sono tornati i collegamenti ferroviari straordinari tra Piemonte e Liguria, per la gioia di chi vuole trascorrere qualche ora in spiaggia.
"I treni del mare si confermano anche quest’anno un servizio strategico per il Piemonte, reso possibile grazie alle risorse investite dalla Regione per potenziare i collegamenti verso la Liguria nei periodi di maggiore afflusso" ha spiegato l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi.
Sulla tratta Torino-Riviera di Ponente saranno introdotti ben 18 treni straordinari: due il venerdì, cinque il sabato e undici la domenica, che andranno a integrare il normale servizio di linea. "Il rafforzamento dei collegamenti ferroviari verso la Liguria - ha concluso Gabusi - si inserisce in una strategia più ampia della Regione Piemonte volta a migliorare l’offerta di trasporto pubblico, incentivare l’utilizzo del treno e garantire soluzioni concrete per gli spostamenti nei periodi di maggiore domanda".














