L'appuntamento è fissato per venerdì 17 aprile alle 17.30, quando le sale del Museo Diocesano di Asti apriranno le porte a una narrazione visiva profonda e sfaccettata. La mostra fotografica "MioAstigiano - mio, tuo, nostro" rappresenta l'ultimo capitolo di un percorso di valorizzazione territoriale intrapreso dai soci della sezione fotografia della Polisportiva Cassa di Risparmio di Asti.
L'esposizione si articola attraverso 162 immagini d'autore, stampate in grandi formati per restituire forza ai 24 temi trattati. Il progetto si configura come un vero viaggio emozionale che esplora i paesaggi, la storia secolare, le tradizioni popolari e i frammenti di vita quotidiana che caratterizzano l'Astigiano. A firmare gli scatti sono ventisette fotografi che, negli anni, si sono distinti come narratori attenti della realtà locale, già protagonisti di iniziative come l'esposizione sui grandi fotografi astigiani e il progetto "Espressioni Sacre".

L’idea alla base dell’allestimento nasce da un concept sviluppato da Davide Palazzetti, che ha affiancato il direttivo della Polisportiva nel coordinamento di una produzione così vasta. L'obiettivo è trasformare le singole visioni dei partecipanti in un'opera corale capace di rappresentare l'identità collettiva di una comunità.
A spiegare il senso profondo dell'iniziativa è Antonio Leucci, responsabile della sezione fotografia del sodalizio: "Si è cercato di creare un racconto incentrato su molti dei nostri plus territoriali, descritti in infinite varianti personali. Sono emozioni diverse che diventano un mosaico del mio e una celebrazione del nostro".
L'evento gode del patrocinio del Comune di Asti, della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche e dell'Associazione Faro Astesana, oltre al supporto della Cassa di Risparmio di Asti e dell’ATL Langhe Monferrato Roero. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 28 giugno presso la sede di via Natta. Gli interessati potranno visitarla il venerdì dalle 16 alle 19, mentre il sabato e la domenica l'orario si estende dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19.
















