L’Associazione Culturale “La Stele di Nettuno” di Roatto, con il patrocinio del Comune di Roatto, invita a un appuntamento imperdibile nell’ambito del ciclo “i venerdì della Stele”. Venerdì 5 giugno alle 21, nella piazza di Roatto, il leggendario ideatore e realizzatore di effetti speciali Adriano Crosetto presenterà il suo libro autobiografico “Il Mago degli effetti speciali”, dialogando con lo scrittore e giornalista Bruno Gambarotta. L’ingresso è libero.
La conversazione promette di svelare i segreti di una professione straordinaria, tra “backstage mozzafiato, artigianato dello spettacolo e storie inedite dai grandi palcoscenici italiani e internazionali”. Attraverso aneddoti e ricordi, il pubblico sarà condotto dietro le quinte dei grandi eventi che hanno segnato una carriera quasi trentennale: dalle Olimpiadi di Torino 2006 ai concerti di Vasco Rossi, Ligabue e Laura Pausini, dalle ATP Finals alla Milano Fashion Week, fino alle cerimonie con la presenza del Papa.
Il libro: tra “trucioli e coriandoli”
Pubblicato da Florence Art Edizioni e scritto nell’arco di cinque anni, il volume è un racconto autobiografico di amore per la vita e passione per il lavoro. Il libro è diviso in due sezioni simboliche, “trucioli e coriandoli”, che scandiscono le due stagioni della vita di Crosetto: la prima come arredatore, la seconda come protagonista del mondo dello spettacolo. Prefazione e postfazione sono firmate da due grandi amici dell’autore: il mago Forrest e Arturo Brachetti.
Chi è Adriano Crosetto
Torinese, fondatore di Joy Project, è considerato il primo mago italiano degli effetti speciali per il live entertainment. Appassionato di illusionismo fin da bambino, ha trasformato quella vocazione in una delle carriere più straordinarie del settore: kabuki, laser, scintille, nevicate artificiali, effetti pirotecnici e scenografie spettacolari sono la sua firma.
Bruno Gambarotta, voce inconfondibile del Piemonte
Nato ad Asti nel 1937 – da ragazzo compagno di banco di Paolo Conte – Bruno Gambarotta è scrittore, giornalista, conduttore televisivo e radiofonico, attore e autore RAI. Ama definirsi “scrittore artigiano”, formula nata per caso da un celebre refuso del quotidiano La Stampa. Il grande pubblico lo ha scoperto nel 1987 come spalla di Adriano Celentano a Fantastico. Da allora una carriera di grande respiro: collaborazioni con Fabio Fazio, Maurizio Costanzo, Chiambretti, rubriche su La Stampa e La Repubblica, romanzi gialli e libri sulla gastronomia piemontese. Una voce inconfondibile del Piemonte culturale e popolare.
Un incontro quindi estremamente interessante, da non perdere, a ingresso libero.














