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Cultura e tempo libero | 03 giugno 2026, 14:43

Ad Asti nasce Alma Mater associazione culturale italo romena e si presenta con una mostra

“La camicia tradizionale romena” viaggio tra fotografia e pittura nel segno della 'Ia', riconosciuta dall’Unesco patrimonio culturale immateriale

Andrea Borin e Narcisa Lungu Membri dell’Associazione Culturale Italo Romena Alma Mater

Andrea Borin e Narcisa Lungu Membri dell’Associazione Culturale Italo Romena Alma Mater

È nata ad Asti una nuova realtà dedicata al dialogo tra culture, all’incontro tra comunità e alla valorizzazione di radici condivise. Dal maggio 2026 è ufficialmente operativa l’Associazione Culturale Italo Romena Alma Mater, un soggetto che si propone di promuovere arte, tradizioni, integrazione e amicizia tra Italia e Romania, con iniziative aperte alla città e al territorio.

L’associazione, con sede in città, si presenta al pubblico con la mostra “La camicia tradizionale romena”, un evento che mette al centro uno dei simboli più riconoscibili dell’identità romena: la Ia, la camicia ricamata che racconta storie, territori e comunità attraverso fili, colori e motivi antichi.

Una nuova associazione per il dialogo tra culture

Alma Mater nasce con l’obiettivo dichiarato di valorizzare i valori culturali comuni tra Italia e Romania, favorendo il dialogo interculturale e la conoscenza reciproca. L’intento è quello di costruire ponti e non confini, creando occasioni di incontro, crescita e confronto.

Attraverso attività culturali, educative e sociali, l’associazione intende dare spazio al patrimonio storico, artistico e spirituale che unisce i due Paesi, promuovendo i valori dell’inclusione, del rispetto e della solidarietà. Un percorso che guarda sia alle comunità romene presenti sul territorio, sia ai cittadini astigiani interessati a scoprire lingue, storie e tradizioni diverse ma complementari.

La mostra “La camicia tradizionale romena”

Il primo appuntamento pubblico è la mostra “La camicia tradizionale romena”, che unisce fotografia e pittura e sarà ospitata in piazza Vittorio Alfieri 29 ad Asti dal 21 al 28 giugno 2026. L’esposizione offrirà ai visitatori un percorso alla scoperta della Ia, considerata un autentico capolavoro di arte popolare e un forte simbolo di identità per il popolo romeno.

L’inaugurazione ufficiale è in programma domenica 21 giugno 2026 alle 16.30. L’ingresso è libero e l’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, con l’idea di trasformare la mostra in un’occasione di incontro tra culture e generazioni.

Un patrimonio riconosciuto dall’Unesco

L’esposizione assume un significato particolare alla luce del riconoscimento ottenuto nel 2022 dall’Unesco, che ha inserito “L’arte della camicia tradizionale con ricamo sul petto e sulle maniche (Ia), elemento di identità culturale in Romania e nella Repubblica di Moldova” nella Lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità. Un riconoscimento che certifica il valore universale di una tradizione ancora viva, tramandata di generazione in generazione.

Ogni ricamo, ogni motivo decorativo, ogni combinazione di colori è portatrice di significati: racconta un legame profondo con la terra, la famiglia e la comunità, e allo stesso tempo rappresenta un patrimonio culturale capace di parlare al presente, ispirando anche nuove forme di creatività.

Orari e informazioni

La mostra sarà aperta secondo i seguenti orari:

Mercoledì e giovedì: 16 – 18.30

Venerdì: 10 – 12.30

Sabato e domenica: 16 – 18.30. L'ingresso è libero

Con questa prima iniziativa, Alma Mater sceglie di partire da un simbolo forte e riconosciuto per parlare di identità, memoria e dialogo. Un invito a scoprire la cultura romena non come qualcosa di lontano, ma come parte di un patrimonio comune che arricchisce la città e il territorio.

Redazione

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