L'ex Celeste Impero è stato il protagonista assoluto dell'ultima serata conviviale del Rotary Club Asti, svoltasi martedì scorso. Al centro dell'incontro, presieduto dal leader del club Renzo Gai, c'è stato il dettagliato resoconto del recente viaggio intrapreso da numerosi rotariani astigiani, partiti alla volta della Cina insieme a familiari e amici per un'intensa trasferta di dieci giorni ricca di appuntamenti culturali e istituzionali.
All'evento ha preso parte anche il sindaco di Asti e presidente di Banca di Asti, Maurizio Rasero, a testimonianza del valore non solo associativo ma anche territoriale dell'iniziativa. Ad accompagnare la delegazione astigiana durante l'itinerario oltreoceano è stato Xiao Lu, dirigente della Way Assauto (azienda oggi a capitale interamente cinese) e stretto collaboratore dell'Amministrazione Comunale di Asti proprio per i rapporti con le istituzioni cinesi.
Durante la serata, i partecipanti si sono alternati al microfono per condividere impressioni e ricordi. I soci sono rimasti favorevolmente impressionati sia dal patrimonio storico visitato, sia dall'imponente livello di sviluppo e organizzazione che il Paese ha saputo raggiungere negli ultimi decenni sotto la guida di Xi Jinping.
Accanto agli elogi per l'efficienza e la crescita economica, il dibattito non ha tralasciato alcune note critiche sul sistema politico della Repubblica Popolare Cinese. I viaggiatori hanno infatti evidenziato le contraddizioni di un modello che ha dato vita a una forma di capitalismo guidata da un partito unico, quello comunista, all'interno del quale la libertà economica e di arricchimento individuale coesiste con la totale assenza di tolleranza verso qualsiasi forma di dissenso verso i dirigenti.
Per chi volesse scoprire i dettagli visivi dell'esperienza, i contributi multimediali e alcune delle immagini più significative della trasferta asiatica sono stati messi a disposizione del pubblico sul canale YouTube ufficiale dell'associazione, @RotaryHubAsti.














