Dal Made in Italy al Green, dalla geopolitica all’export, temi che sono stati al centro dell’Assemblea Generale dell’Unione Industriale della Provincia di Asti, ospitata dalle Cantine Bersano di Nizza Monferrato. Un appuntamento di confronto sulle trasformazioni che stanno ridefinendo la competitività globale e del territorio provinciale.

Analisi geopolitica: il nodo della sovranità
Il rapporto tra economia e geopolitica è un tassello fondamentale per comprendere come cambia il mondo e le ricadute che le trasformazioni hanno sui singoli territori. A tal proposito, l'analista Dario Fabbri, direttore di Domino, ha delineato una mappa delle attuali tensioni mondiali, da Hormuz alla sconfitta degli Stati Uniti in Iran, dall’Europa alla decarbonizzazione.
L'epicentro decisivo è rappresentato dal Medio Oriente, dove il controllo delle rotte energetiche continua a influenzare gli equilibri globali. Allo stesso tempo, l’Europa deve far fronte a una “doppia sfida”: da un lato la transizione energetica e la decarbonizzazione, dall’altro la necessità di rafforzare la propria autonomia strategica, soprattutto sul piano delle materie prime e della sicurezza.

(Dario Fabbri)
“Dal punto di vista politico, il tema della trasformazione è centrale in questa fase di riforma europea. Siamo di fronte a un passaggio culturale: la spinta a rendere l’Europa più autonoma rispetto a potenze esterne”, ha sottolineato Fabbri.
Piemonte protagonista: i numeri dell'export
Al centro della mattinata la tavola rotonda “Internazionalizzazione: strumenti per il supporto alle imprese”, che ha aperto un confronto sul mondo imprenditoriale e sulle principali realtà impegnate nel sostegno all’export e alla crescita internazionale delle aziende, il 60% delle quali lavora con l'estero, come ha ricordato il presidente Amalberto.

Durante i lavori sono intervenuti anche Alberto Cirio di Arol Spa, Federica Ingrosso, Senior Specialist Relazioni Esterne di SIMEST Spa, Enrica Delgrosso, direttore Nord-Ovest di SACE Spa, Erminio Renato Goria di Alplast Srl, Giorgia Garola, presidente di CEIPiemonte Scpa, e Stefano Nigro, direttore di CEIPiemonte Scpa, i quali hanno sottolineato quanto sia cruciale costruire strategie di squadra e non restare indietro sull'Intelligenza Artificiale.
Il valore del Made in Italy
Dopo il saluto a distanza del ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha richiamato l’attenzione sulla centralità del sistema manifatturiero italiano: in questo contesto le capacità delle industrie astigiane devono essere la base da cui rafforzare l’economia del territorio.



























