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Scuola | 18 giugno 2026, 14:36

Voucher scuola, via libera ai nuovi criteri in Piemonte

Platea più ampia e soglie Isee riviste: secondo la Regione potranno accedere al contributo circa 30.000 famiglie in più

Voucher scuola, via libera ai nuovi criteri in Piemonte

Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato la revisione dei criteri dei Voucher scuola, completando l’iter avviato dalla Giunta regionale per aggiornare una delle principali misure a sostegno del diritto allo studio. 

Il provvedimento introduce nuove soglie Isee, una rimodulazione dell’accesso ai Voucher A e B e una gestione più flessibile delle risorse, con l’obiettivo di ampliare la platea dei beneficiari e rendere il sistema più aderente ai bisogni delle famiglie.

Le novità sui contributi

Per il Voucher A, destinato all’iscrizione e alla frequenza nelle scuole paritarie, la soglia Isee sale a 30mila euro, in linea con i parametri nazionali. Per il Voucher B, dedicato a libri di testo, trasporti, materiale didattico e attività integrative, la revisione consentirà invece di allargare in modo significativo il numero delle famiglie raggiunte, con una copertura fino alla fascia Isee di 15.748,78 euro, soglia indicata dalla Regione come la più alta mai raggiunta in Piemonte per questa misura.

Resta inoltre confermata la maggiorazione del 50 per cento per gli studenti con disabilità, prevista sia per il Voucher A sia per il Voucher B.

Per il voucher destinato alle scuole paritarie, gli importi possono arrivare fino a 2.150 euro per gli studenti delle scuole superiori, mentre per il Voucher B il contributo può raggiungere i 500 euro.

"Quando abbiamo iniziato a lavorare a questa revisione avevamo un obiettivo molto chiaro: Rendere uno strumento già importante ancora più efficace e più vicino ai bisogni reali delle famiglie. Lo abbiamo fatto partendo dai dati, analizzando l’andamento delle domande e prendendo atto di una realtà evidente: Sempre più famiglie chiedono un sostegno concreto per affrontare le spese scolastiche", dichiara l’assessore regionale all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni.

"Il risultato è altrettanto chiaro: A parità di risorse, circa 30.000 famiglie in più rispetto allo scorso anno potranno accedere a un contributo regionale. Significa offrire un aiuto concreto a più studenti, sostenere maggiormente le famiglie e, allo stesso tempo, utilizzare le risorse pubbliche in modo più efficace", prosegue Cameroni.

Misura e prospettive

Secondo quanto comunicato dalla Regione Piemonte, i Voucher scuola restano uno strumento centrale per accompagnare i percorsi educativi degli studenti e alleggerire le spese che gravano sui bilanci familiari. La stessa Cameroni sottolinea che il monitoraggio della misura proseguirà anche dopo l’approvazione, con l’intenzione di intervenire ancora sui criteri qualora se ne presentasse la necessità.

Redazione

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