La polizia locale rinnova il suo impegno nel contrasto allo spaccio con un passaggio di testimone atteso e strategico. Dopo il meritato pensionamento del precedente cane antidroga, che per anni ha affiancato gli agenti, è infatti entrato ufficialmente in servizio un binomio tutto nuovo, composto da un giovane animale e dal suo operatore.
La neo-formata squadra ha appena superato con successo il rigido e fondamentale percorso formativo presso il Centro di addestramento cinofilo della polizia penitenziaria. Un risultato significativo che permette di ridotare il comando di una risorsa altamente specializzata, pronta a scendere in strada per garantire una sempre maggiore tutela della sicurezza urbana.
Prevenzione e sinergia sul territorio
Il fiuto del nuovo alleato non sarà impiegato esclusivamente nell'ambito delle operazioni e delle indagini di polizia giudiziaria, ma avrà un ruolo di primo piano nelle quotidiane attività di controllo. Un aspetto fondamentale delle future operazioni riguarderà, infatti, il supporto attivo che l'unità cinofila fornirà alle altre forze di polizia dello Stato, lavorando in un'ottica di costante coordinamento istituzionale.
L'assessore alla Sicurezza, Luigi Giacomini, ha espresso viva soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando l'importanza di non disperdere il patrimonio di esperienza accumulato negli anni passati: "Questo importante traguardo rafforza la capacità operativa della nostra polizia locale e conferma la volontà di investire in professionalità, formazione e strumenti innovativi". L'obiettivo primario resta la tutela della cittadinanza, come ha precisato lo stesso amministratore: "Vogliamo contrastare in modo efficace il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e garantire maggiore sicurezza alla nostra comunità".
Dal Comune è infine giunto un ringraziamento sentito a tutti gli operatori coinvolti per la dedizione dimostrata in questi mesi di preparazione, con l'augurio che la nuova unità possa distinguersi fin dai primi giorni per la sua efficacia, raccogliendo al meglio l'importante eredità lasciata da chi l'ha preceduta.














