Azzano d'Asti si prepara a vivere la sua settimana più intensa dell'anno: da sabato 25 a martedì 28 luglio il paese celebra la festa patronale di San Giacomo con quattro serate di musica, cibo e intrattenimento organizzate dalla Pro Loco locale. A raccontare il programma è il presidente della Pro Loc Andrea Carretto, che descrive l'appuntamento come un momento identitario per la comunità: "È un paese piccolo, quindi questa è la settimana clou dell'anno".
Sabato 25 luglio: "A Spas per Azan"
Si comincia sabato alle 19:30 con "A Spas per Azan", percorso enogastronomico itinerante lungo il centro storico, ormai giunto a una delle sue prime edizioni. Come spiega Carretto, si tratta di un percorso che attraversa tutto il paese: si parte dalla piazza principale di via Alfieri, sede della Pro Loco, dove vengono serviti i secondi e i primi antipasti, per poi proseguire verso la chiesa, dove si trova la postazione dei primi piatti (agnolotti e tagliatelle al pesto per i vegetariani), fino ad arrivare vicino al Comune per i dolci. Ogni tappa ha la propria colonna sonora dal vivo: in piazza principale suona Radio Dance, davanti alla chiesa la Soul Easy Band, mentre dalla piazza del Comune il DJ Whathafra propone dj set. La serata prevede anche momenti di intrattenimento per famiglie, con giocolieri e funamboli distribuiti nei diversi punti del percorso, oltre alla distribuzione di vino, birra e cocktail.

Domenica 26 luglio: la Santa Messa e l'Azzano Summer Festival
La domenica si apre alle 10 con la Santa Messa in onore del patrono, seguita dalla processione. In serata, dalle 20, spazio all'Azzano Summer Festival, che Carretto definisce da sempre "la festa dei giovani": street food con salamelle, hamburger, patatine e salsiccia, accompagnato da birra, vino e cocktail. Ad aprire la serata è il gruppo Gibi e i Magnifici, mentre a chiudere è ancora il DJ Whathafra con un set in stile disco.
Lunedì 27 luglio: il Memorial e Pizza in Piazza
Il lunedì pomeriggio, alle 17.30, è dedicato allo sport con la 54ª edizione del Memorial Garetto Ardingo, partita di tamburello in memoria di un giocatore storico della zona. Sul campo scenderanno anche campioni di Serie A nei ruoli di libero e di muro. La sera, dalle 20, torna invece l'appuntamento più atteso dell'intera manifestazione: Pizza in Piazza. "È la nostra serata di punta da sempre, perché è quella più attesa", racconta Carretto, spiegando che si tratta di una tradizione talmente radicata da non ricordarne più con precisione l'origine. Ogni anno vengono sfornate tra le 600 e le 700 pizze, accompagnate da altri piatti tipici piemontesi. Sul palco, il gruppo Oronero propone un tributo a Vasco Rossi, Ligabue e agli 883.
Martedì 28 luglio: la serata primi piatti
Il gran finale è martedì 28, dalle 20, con la serata Primi Piatti: gnocchi alla bava, agnolotti e tagliatelle, insieme ad altri piatti della tradizione piemontese. Si balla sulla pista al Molino con l'orchestra I Roeri, con l'esibizione della scuola di ballo ASD Gorzanese di Mauro Monticone. Il ballo, ricorda Carretto, accompagna in realtà tutte e tre le serate a partire da domenica.
I festeggiamenti patronali sono un tradizione che continua, tranne che per una breve pausa forzata durante la pandemia. A rendere possibile la festa, sottolinea con convinzione il presidente, è soprattutto il lavoro delle volontarie della Pro Loco: "Le nostre signore, che vengono sempre a cucinare, sono il nostro motore, la colonna portante del paese e della festa". Sono loro, ricorda Carretto, a lavorare per tutta la settimana per garantire l'offerta gastronomica che accompagna ogni serata.
Per informazioni è possibile contattare la Pro Loco al numero 334 2257714 (non sono previste prenotazioni) oppure seguire i canali social prolocoazzanodasti su Instagram e Facebook, dove verranno pubblicati aggiornamenti e immagini in tempo reale durante i giorni della festa.














