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Attualità | 19 agosto 2026, 11:16

Nessuna chiusura per il chiosco nel parco del castello di Costigliole, il sindaco Cavallero chiarisce e rimarca la ricostruzione a norma

Dopo le voci infondate sulla sorte della struttura, l'amministrazione fa chiarezza. Lavori al via a settembre con un investimento di 500mila euro e successiva gara pubblica per la gestione

Il rendering del progetto

Il rendering del progetto

Il sindaco di Costigliole d'Asti, Enrico Alessandro Cavallero, interviene in prima persona con un post su Facebook per fare chiarezza sul futuro di uno dei luoghi di ritrovo più amati del paese. Negli ultimi giorni, infatti, si erano diffuse diverse indiscrezioni sulla possibile chiusura definitiva del chiosco situato all'interno del parco del Castello. Un allarme che il primo cittadino ha voluto spegnere sul nascere, spiegando nel dettaglio l'iter in corso per la messa a norma dell'area.

"Sono pervenute al Comune diverse richieste di chiarimenti sulla sorte del chiosco, struttura molto cara a me e alla nostra comunità", esordisce Cavallero. E precisa: "Richieste per lo più generate da notizie non veritiere che hanno fatto sorgere dubbi sulla permanenza del chiosco stesso". Il sindaco intende quindi rassicurare i cittadini: "Questa amministrazione intende con chiarezza smentire simili dubbi, essendo in corso la procedura per la ricostruzione a norma della struttura e la sua successiva assegnazione in concessione".

Un'eredità critica tra roghi e mancate autorizzazioni

Per comprendere la situazione odierna, occorre fare un passo indietro. Il sindaco ricostruisce le tappe di una vicenda che si trascina da molti anni, evidenziando le mancanze delle gestioni passate. "Nel 2008 la precedente struttura, ristrutturata dal locatario, era andata distrutta in un incendio", ricorda Cavallero. "L'amministrazione comunale dell'epoca nel 2009, pur avendo incassato un cospicuo indennizzo assicurativo, non provvide alla sua ricostruzione, ma concesse al gestore l'autorizzazione al commercio stagionale su area pubblica con installazione di un semplice gazebo".

La situazione sul campo ha però preso una piega diversa, sfociando nelle irregolarità attuali. L'amministrazione in carica, infatti, si è trovata a dover gestire seri problemi urbanistici: "Il concessionario ricostruì nuovamente un chiosco, che non rispetta le prescrizioni dettate dalla competente Soprintendenza, e una annessa cucina priva dei necessari collaudi e autorizzazioni".

Mezzo milione di euro per il nuovo progetto e la gara pubblica

Di fronte a queste problematiche ereditate dal passato, la giunta ha lavorato per trovare una soluzione definitiva, intercettando le risorse necessarie senza gravare in modo insostenibile sulle casse comunali. "L'attuale amministrazione comunale ha ereditato queste criticità, e ha subito ricercato, e infine reperito grazie ai Fondi di Coesione, i fondi necessari, circa 500mila euro, alla ricostruzione del chiosco a norma e conforme alle prescrizioni della Soprintendenza", spiega il primo cittadino.

Il cronoprogramma per il restyling è già tracciato e i lavori, affidati in primavera, sono ormai imminenti. "Avranno inizio a settembre del corrente anno. Si è voluto consentire all'attuale concessionario di ultimare la stagione estiva". Il cantiere richiederà un po' di pazienza da parte della cittadinanza: "La durata dei lavori è prevista in un anno, dopo di che la gestione della nuova struttura sarà assegnata in concessione a seguito di apposita gara pubblica".

Una scelta che, nelle parole conclusive di Cavallero, guarda al futuro turistico e sociale di Costigliole d'Asti: "Si tratta di un progetto e di un percorso che garantiscono continuità, trasparenza e valorizzazione di un bene assai caro alla nostra comunità, e che consentiranno di risolvere un'altra situazione critica ricevuta dal passato".

Betty Martinelli

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