Il Palio 2026 rischia di passare alla storia anche per il caldo eccezionale. Le previsioni aggiornate confermano infatti un fine settimana dal sapore pienamente estivo, con temperature ben oltre la media del periodo e il picco atteso proprio nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 settembre. (
Per Asti il quadro è particolarmente significativo. Secondo Dati Meteo Asti, sabato le temperature potranno raggiungere 33-37°C, mentre domenica, giorno del Palio, sono attese massime comprese tra 32 e 36°C. Si tratta di valori definiti dagli stessi meteorologi record per il mese di settembre.
Sabato, il caldo nel momento della sfilata dei bambini
La prima giornata da bollino rosso sarà quella di sabato. Il cielo dovrebbe mantenersi sereno o poco nuvoloso, senza precipitazioni, con temperature in ulteriore aumento.
Ed è proprio nel pomeriggio che il termometro potrebbe raggiungere i valori più elevati: la sfilata dei bambini, in programma alle 16:30 in piazza Alfieri, potrebbe quindi svolgersi con temperature nell'ordine dei 35-36 gradi, se non localmente superiori.
Una previsione confermata anche dalle elaborazioni orarie: per Asti sono indicati circa 33,7°C alle 14, 34,6°C alle 15, 35°C alle 16 e 35,1°C alle 17, con precipitazioni assenti.
Sarà dunque un pomeriggio impegnativo non soltanto per il pubblico, ma soprattutto per cavalli e fantini, chiamati a scendere in pista nelle ore più calde della giornata.
Domenica la sfida con il caldo
Il vero appuntamento con il caldo eccezionale sarà però quello di domenica 6 settembre. La giornata del Palio dovrebbe iniziare con temperature già elevate e proseguire sotto un cielo sereno.
La previsione attuale indica minime tra 17 e 23°C e massime tra 32 e 36°C. Il dato più interessante è però la coincidenza tra il momento più caldo della giornata e gli appuntamenti principali del Palio.
Alle 14 partirà il Corteo Storico da piazza Cattedrale, quando il sole sarà ancora molto alto e le temperature già prossime ai valori massimi. Due ore più tardi, alle 16, il canapo dovrebbe abbassarsi in piazza Alfieri per la corsa.
Insomma, sfilata e Palio si svolgeranno nel cuore della fase più calda della giornata.
Un Palio da record?
Per ora è ancora presto per parlare di record assoluto, perché sarà necessario confrontare il dato effettivamente registrato con gli archivi climatici. Ma la previsione è già sufficiente per definire l'appuntamento anomalo per il calendario.
Dati Meteo Asti parla esplicitamente di valori "record per il mese", con una fase calda destinata a raggiungere il culmine proprio tra venerdì 4 e domenica 6 settembre. Il quadro generale è quello di un anticiclone subtropicale africano che manterrà condizioni stabili e temperature eccezionalmente elevate su gran parte del Nord Italia. Anche le previsioni nazionali indicano per domenica il culmine della fase calda, con valori oltre i 33-34°C diffusi sulle pianure settentrionali.
Per il pubblico del Palio, dunque, oltre a cappelli e occhiali da sole, quest'anno servirà anche qualche attenzione in più, così come per la macchina dei soccorsi, dispiegata sia nel catino che per tutto il tragitto della sfilata.
Perché il Palio 2026 potrebbe essere ricordato come quello del grande caldo di settembre, con cavalli, fantini, figuranti e migliaia di spettatori chiamati a vivere la giornata più importante dell'anno sotto temperature decisamente fuori stagione.
Perché il Palio 2026 potrebbe essere ricordato come quello del grande caldo di settembre, con cavalli, fantini, figuranti e migliaia di spettatori chiamati a vivere la giornata più importante dell'anno sotto temperature decisamente fuori stagione.
Misure per combattere il caldo
Sul fronte dell'idratazione, il dirigente comunale Angelo Demarchis entra nel dettaglio delle misure predisposte per il Palio, spiegando come è cambiato il servizio rispetto all'edizione precedente: "Sulle tribune quest'anno c'è un servizio di vendita acqua proprio da parte dei ragazzi, mentre l'anno scorso c'erano solo i punti di distribuzione lungo i portici. I punti di distribuzione sono stati aumentati di due, cioè ce ne sono due in più dell'anno scorso"
Demarchis precisa poi le postazioni ad accesso libero previste lungo il percorso: "All'interno del parterre, dove c'è sia il punto fisso che il servizio di distribuzione, mettiamo comunque due rubinetti sul lato portici Anfossi, dove la gente avrà acqua perfettamente potabile, ma utile anche per rinfrescarsi".
Infine, un passaggio sui presidi sanitari: "Diamo una dotazione di acqua a tutti i punti soccorso, il 118, all'area centrale più vari punti soccorso e una dotazione di bottigliette d'acqua che potranno utilizzare anche in caso di malori".













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