Filippo Nigro, Matthias Martelli, Giulio Scarpati e Amanda Sandrelli. Sono alcuni dei protagonisti della nuova stagione del Teatro Civico di Moncalvo, che per il 2026/2027 propone un cartellone costruito tra prosa, comicità, danza e musica, con sette spettacoli in abbonamento e altri cinque appuntamenti fuori abbonamento.
Un programma che alterna interpreti affermati, nuove produzioni e spettacoli capaci di muoversi tra ironia e riflessione, con l'obiettivo di fare del teatro moncalvese un punto di riferimento culturale per il territorio.
La stagione è realizzata dal Comune di Moncalvo in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo e Arte & Tecnica.
"Mantenere un immobile come il teatro civico è un investimento - spiega il sindaco Diego Musumeci - abbiamo fatto molti lavori per rendere appetibile e funzionale la struttura. Ma se questi luoghi non venissero tenuti vivi, tutte queste risorse sarebbero sprecate. Ed è per questo che ringraziamo Piemonte dal Vivo e Arte & Tecnica che si prodigano nel rinnovare anno dopo anno per creare una stagione artistica di qualità".
"È fondamentale la presenza del pubblico - questo l' appello di Mario Nosengo presidente di Arte Tecnica - grazie a voi il teatro può crescere".
"È grazie al pubblico che possiamo rilanciare livello artistico e qualitativo" aggiunge Nadia Macis, programmazione artistica di Piemonte dal Vivo".
Da Filippo Nigro a Scarpati e Sandrelli: la prosa al centro del cartellone
L'apertura della stagione in abbonamento è affidata, il 29 novembre, a Filippo Nigro, protagonista de Il Presidente, diretto da Fabrizio Arcuri. Lo spettacolo, nato dalla collaborazione con Davide Carnevali e dalla riscrittura di Confessione di un ex presidente, affronta il tema del potere e della fragilità di chi lo esercita, mettendo al centro la figura di un uomo chiamato a fare i conti con il proprio ruolo.
Il 18 dicembre sarà invece Matthias Martelli a salire sul palco con Lu Santo Jullàre Françesco, spettacolo proposto a ottocento anni dalla morte di San Francesco e nel centenario della nascita di Dario Fo. Giullarate e racconti della vita del santo si incontrano in una rilettura che restituisce un San Francesco anticonformista e sorprendentemente contemporaneo.
Il 17 gennaio arriverà Ape Regina, scritto e interpretato da Giorgia Cerruti, con la regia della stessa Cerruti e di Davide Giglio. Ispirato a Molly Bloom dell'Ulisse di James Joyce, lo spettacolo combina il flusso di coscienza joyciano con atmosfere noir e l'immaginario delle grandi dive del Novecento.
Uno degli appuntamenti più attesi sarà quello del 31 gennaio, quando Giulio Scarpati e Amanda Sandrelli saranno protagonisti di Cari Genitori, adattamento dell'opera di Emmanuel e Armelle Patron. Una commedia che mette a confronto genitori e figli e porta in scena, tra ironia e conflitti familiari, temi come denaro, amore, aspettative e rivalità.
Tra musica elettronica, danza e nuove forme di teatro
Il cartellone proseguirà il 14 marzo con Dad or alive di BumBumFritz, duo formato da Michele Tonicello e Giovanni Frison. Parola, musica elettronica dal vivo e videomapping si intrecciano in una riflessione sul desiderio di avere un figlio in un'epoca segnata da crisi ambientale, precarietà e incertezza.
Il 2 aprile sarà invece la volta della danza e della performance fisica con Doppie punte della Compagnia Duo Bau, vincitore di SCENICALL 2025. In scena Maria Cortesi e Maria Sole Antognetti, legate fisicamente dai capelli intrecciati in un'unica treccia, costruiscono una performance tra acrobazie, contorsioni, comicità e riflessione.
La chiusura della stagione in abbonamento, il 18 aprile, sarà affidata al Balletto Teatro di Torino, con due produzioni firmate dal coreografo Manfredi Perego: I love you Schubert!, incontro tra danza e musica, e Play_Bach divertissement, dove la musica di Bach diventa materia per il movimento e per lo spazio scenico.
Cinque appuntamenti fuori abbonamento
Accanto alla stagione principale, il Teatro Civico propone cinque appuntamenti fuori abbonamento.
Si parte il 27 novembre con Rutas dell'alma di Paola Tomalino, un viaggio musicale costruito attraverso voce, chitarra, ritmo e ballo.
L'8 gennaio sarà protagonista il jazz con Oceans apart, progetto del duo formato dalla cantante Mila Ogliastro e dal pianista Tommaso Perazzo, tra standard, jazz contemporaneo, brani di Joni Mitchell e Stevie Wonder e un omaggio alla musica italiana.
Il 14 febbraio spazio alla comicità con Un matrimonio in...bianco, commedia fatta di equivoci, travestimenti e fughe rocambolesche, con regia e libero adattamento di Antonio Giuliano.
Il 5 marzo Fabio Rizzolo, accompagnato dalla voce di Susi Amerio, porterà in scena La domanda perfetta, spettacolo che affronta il tema del senso del vivere e della possibilità di riconciliarsi con se stessi e con gli altri attraverso musiche legate alle grandi religioni del mondo.
A chiudere gli appuntamenti fuori abbonamento sarà, il 21 marzo, Backstage, con Marianna Bonansone, Domenico Menini al tenore e Denis Biancucci al pianoforte. Opera e musical si incontrano in uno spettacolo costruito su arrangiamenti che fanno dialogare sonorità classiche e contemporanee.
Abbonamenti, si parte il 13 ottobre
Per gli spettatori che hanno già seguito la stagione precedente, la campagna abbonamenti partirà con la prelazione sul posto dal 13 ottobre al 3 novembre. I nuovi abbonati potranno invece prenotare il proprio posto dal 4 al 17 novembre.
Una stagione che punta dunque sulla varietà dei linguaggi e sulla presenza di interpreti e compagnie differenti, con l'obiettivo di rafforzare il ruolo del Teatro Civico come luogo di incontro tra spettacolo dal vivo, pubblico e territorio.





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