Un ponte ideale tra le fioriture d’Oriente e le colline piemontesi anima la stagione culturale a Canelli. La sede civica di via Giovanni Battista Giuliani 29 si prepara ad accogliere la cittadinanza con due iniziative pensate per esplorare orizzonti lontani e valorizzare la creatività delle nuove generazioni.
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 22 ottobre alle 21.15 con la rassegna intitolata "Biblioteca e viaggi", promossa in sinergia con l’Angolo dell’Avventura di Canelli. Al centro della serata ci sarà il Sol Levante ritratto nel periodo più suggestivo dell'anno, quello della fioritura dei ciliegi. Attraverso gli scatti della fotografa Milena Canaparo, il pubblico potrà immergersi in un percorso visivo ed emotivo che tocca i contrasti e l'energia di metropoli come Tokyo e Osaka, fino a raggiungere gli angoli più intimi della Kyoto tradizionale. Il fiore di ciliegio, o sakura, incarna nella cultura nipponica il rinnovamento e la capacità di cogliere la bellezza del momento presente. A completare l'evento, gli organizzatori hanno previsto anche una sorpresa destinata a coinvolgere direttamente i presenti.

Il fine settimana vedrà invece protagonista la narrativa territoriale. Nel pomeriggio di domenica 25 ottobre, a partire dalle 17, i riflettori si sposteranno sulla presentazione dell’antologia Monferrato, dove la fede si fa paesaggio, volume edito da Neos Edizioni che raccoglie le opere finaliste della quarta edizione del concorso letterario Parole in collina. Le pagine del libro mettono in luce pievi, santuari, memorie e vicende umane legate a doppio filo ai luoghi di devozione tipici del paesaggio collinare.
L'incontro di domenica rappresenterà anche il momento culminante della seconda edizione della borsa di studio "Short & Surprise", rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e fortemente voluta da Nucci Ferrari per ricordare l'attenzione che il marito riservava al pubblico giovane. Il riconoscimento intende onorare la figura e lo stile di Franco Francescato, autore scomparso nel 2024 e maestro del racconto ultrabreve da circa 4.200 battute, caratterizzato da sguardi acuti sulla contemporaneità e chiusure spiazzanti.

A tracciare un profilo dell'autore è l'editrice Silvia Maria Ramasso, che ne sottolinea la peculiare sensibilità: "Un cinismo intelligente stile Milano da bere, una crosta sottile a coprire una sensibilità fuori dal comune capace di snidare i sentimenti della gente di oggi. Un radar sociale strepitoso per un editore", ha ricordato a proposito della sua produzione. Durante l'appuntamento domenicale verranno premiati i tre studenti finalisti, con la consegna dei relativi attestati e l'inserimento fuori concorso nell'antologia del testo vincitore.















