Proseguono a Nizza Monferrato i festeggiamenti dedicati a San Carlo, con una settimana che vedrà alternarsi momenti legati alla tradizione e appuntamenti dedicati a chi, attraverso il proprio impegno, contribuisce alla crescita e alla valorizzazione della comunità. Tra gli eventi in programma nei prossimi giorni spiccano la celebrazione in dialetto nicese del 4 novembre e gli appuntamenti di sabato 7 novembre, quando saranno consegnati il Premio Campanòn e i riconoscimenti dell’Accademia di Cultura Nicese L’Erca.
Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 4 novembre alle 17.30 nella chiesa di San Giovanni, dove si terrà la Santa Messa in dialetto nicese, con il ricordo del miracolo della lampada. La celebrazione, a cura dell’Accademia di Cultura Nicese L’Erca, rappresenterà un momento particolare per ricordare e festeggiare il santo patrono attraverso la lingua e le espressioni della tradizione locale, mantenendo vivo il legame con la storia e l’identità della comunità.
La giornata di sabato 7 novembre si aprirà alle 10.15 al Foro Boario di piazza Garibaldi con la ventesima edizione del Premio Campanòn, accompagnata dal riconoscimento all’impegno scolastico.
Per questa edizione la scelta è ricaduta su due associazioni particolarmente importanti per il territorio: l’Associazione Nazionale Carabinieri e gli Alpini. Due realtà che rappresentano un punto di riferimento per la città grazie al loro impegno nel volontariato, nello sport e nel supporto alle manifestazioni cittadine.
Un contributo spesso silenzioso, ma fondamentale, che si traduce nella collaborazione con le istituzioni, nella garanzia di servizi e sicurezza e nella disponibilità a sostenere le iniziative della comunità. Proprio questo impegno ha spinto gli organizzatori a dedicare loro il riconoscimento di quest’anno. “Ci piaceva premiarli entrambi per il grande contributo e supporto che danno alla città, spesso in modo silenzioso, garantendo sicurezza e servizi”, è il senso della motivazione alla base della scelta. Un premio che vuole valorizzare il ruolo delle associazioni e l’importanza del loro servizio alla collettività.
Nel pomeriggio, alle 17, all’Auditorium Trinità, sarà invece protagonista l’Accademia di Cultura Nicese L’Erca, con la consegna dei tre riconoscimenti annuali.
L’Erca d’Argento 2026 sarà assegnato a Giuseppe “Beppe” Pero, premio destinato a cittadini nicesi o personalità legate alla città che si sono distinte fuori dai confini del territorio in campo artistico, culturale, scientifico o professionale.
Il premio Nissa ant’el Cheur 2026 andrà a Pietro Masoero, riconoscimento rivolto a persone, aziende o associazioni nicesi che si sono particolarmente distinte nel proprio campo, contribuendo a dare lustro alla comunità e dimostrando di avere Nizza nel cuore.
Infine, il premio N’Amis del Me Pais 2026 sarà conferito a Guido Rimonda. Il riconoscimento è riservato a personalità non nicesi che, vivendo, operando o lavorando in città, hanno contribuito attivamente alla sua valorizzazione culturale. Rimonda ha rappresentato una figura importante per la proposta musicale nicese, contribuendo all’organizzazione della stagione concertistica 2026, che ha ottenuto ottimi riscontri grazie anche all’elevata qualità dell’offerta. Un premio che vuole suggellare il rapporto di amicizia costruito con la comunità.

Nel corso del pomeriggio sarà inoltre presentato il calendario 2027 dell’Accademia, dedicato a Umberto Eco. Una scelta che richiama il legame speciale tra il celebre scrittore e Nizza Monferrato: durante la Seconda guerra mondiale, infatti, Eco trascorse in città alcuni mesi della propria infanzia, insieme alla madre e alla sorella, ospite di alcuni familiari. Un rapporto riconosciuto anche attraverso il conferimento della cittadinanza onoraria nel 2010 e l’intitolazione della Biblioteca Civica al suo nome nel 2016.














