Passaggio di testimone ai vertici del Borgo San Lazzaro. L'assemblea dei soci, a cui hanno preso parte oltre duecento tesserati, ha eletto Carlo Biamino come nuovo rettore per il biennio 2027/2028.
La nomina di Carlo Biamino rappresenta un ritorno di grande esperienza alla guida dei gialloverdi: il neo rettore ha infatti già ricoperto in passato l'incarico ed è sempre stato presente all'interno del direttivo nel corso degli ultimi mandati.
L'elezione segna la conclusione del decennio guidato da Silvio Quirico. Dal Borgo è arrivato un profondo e sentito ringraziamento al rettore uscente per i tenaci dieci anni di presidenza che hanno segnato la storia recente del comitato, unito all'entusiasmo nel dare il benvenuto alla nuova guida.
Il nuovo direttivo e le cariche operative
Nel corso della seduta sono state formalizzate tutte le cariche operative che affiancheranno il rettore nella gestione delle attività. Ad affiancare Biamino nel ruolo di vice rettore sarà Valentina Durizzotto, mentre la gestione contabile viene affidata al tesoriere Piera Musso.
L'incarico di segretario è stato assegnato a Marco Giordano, mentre il direttivo si completa con l'ingresso dei consiglieri Gabriele Mastrullo, Filippo Scavino e Michele Viola. Dai vertici del Borgo fanno sapere che nei prossimi giorni verranno resi noti anche i membri dell'esecutivo e i responsabili delle commissioni operative.
Probiviri, revisori e sguardo al futuro
Definiti contestualmente anche gli organi interni di garanzia e controllo contabile:
Collegio dei probiviri: Elena Delfina Musso, Bruno Scavino e Desirée Demaria (supplenti: Diego de Sarro e Mattia Torsiello).
Collegio dei revisori: Alessandro Averna, Marisa Larocca e Gianni Truffa.
Con il rinnovo dei vertici, il Borgo San Lazzaro avvia ufficialmente la preparazione verso i prossimi appuntamenti del calendario paliofilo. La nuova dirigenza ha confermato che gli obiettivi sono già ben fissati per farsi trovare pronti e grintosi, nel segno del tradizionale motto: "A temp e leu".














