C’è anche un frammento di storia dell’Astigiano tra le opere finaliste della seconda edizione del Premio Letterario Nazionale Meco. La giuria ha selezionato nella sezione «Racconto inedito» Le risposte corte di Daniela Boarino, una narrazione ambientata ad Azzano d’Asti e legata alla memoria della cultura contadina delle colline astigiane.
La storia si svolge negli anni Sessanta, durante un’estate trascorsa da una bambina alla Cascina Il Ciavé, o Il Chiavero, storica struttura ottocentesca legata alla famiglia Ghia e considerata un luogo simbolo della memoria sociale e rurale del paese.
La protagonista viene affidata alle cure della nonna in un Piemonte attraversato dalle trasformazioni del boom economico e dall’esodo dalle campagne verso le fabbriche cittadine. Nella vita della cascina incontra un reduce della ritirata di Russia, mutilato e segnato dai traumi della guerra. Attraverso la saggezza della nonna, la bambina impara a non temere le sue grida e a riconoscerne la dignità, scoprendo il significato dell’empatia e della giustizia.
La memoria come fondamento della convivenza
L’autrice spiega di aver voluto dare voce alla memoria del territorio, raccontando il ruolo dei piccoli paesi e dei luoghi storici nella costruzione della convivenza civile.
«Ho voluto dare voce alla memoria profonda del nostro territorio, mostrando come nei piccoli paesi, all'interno di luoghi storici come Il Ciavé, gli "atti di cura" e la protezione degli ultimi siano stati i primi fondamentali mattoni della legalità e della convivenza civile», sottolinea Daniela Boarino.
Il Premio Meco è promosso dal Forum del Terzo Settore Piemonte in collaborazione con l’Associazione Giovanile Salesiana per il Territorio (AGS). I nomi dei finalisti sono stati resi noti il 2 novembre. La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 27 novembre, dalle 15, nella Sala Carpanini del Comune di Torino, alla presenza della vicesindaca Michela Favaro.
Chi è Daniela Boarino
Daniela Boarino è scrittrice, saggista storica e curatrice d’arte contemporanea. Ha recentemente pubblicato insieme a Piera Sellaro il romanzo Fragili rami, edito da Pathos Edizioni, che affronta le dinamiche e le fragilità di una famiglia allargata contemporanea.














