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Attualità | 26 gennaio 2019, 17:05

Rifiuti abbandonati al Parco Bramante di Asti

Quasi un arredamento completo abbandonato all'entrata del parco. La segnalazione di un lettore

La vista che si presentava oggi, passando dal Parco Bramante

La vista che si presentava oggi, passando dal Parco Bramante

 

Espressioni trasecolate ed esclamazioni di disappunto per chi oggi, passeggiando nella zona nord dalle parti del Parco Bramante ad Asti, hanno notato un arredamento praticamente completo: un divano, una cassettiera, sdraio, cornici, addirittura una porta.

Il tutto disinvoltamente all'ingresso del parco, lato stadio comunale (nei pressi del piccolo parcheggio). 

Una zona molto frequentata, anche se probabilmente deserta nelle ore notturne con il gelo di questi giorni. Se da una parte nei giorni scorsi abbiamo segnalato un'iniziativa bella e virtuosa, che parla di rispetto, coscienza ambientale da condividere, dall'altra c'è chi si permette di utilizzare un parco cittadino come discarica a cielo aperto.

Eppure, se pur con i limiti che può avere qualunque città, non viviamo nel terzo mondo, le possibilità e gli aiuti ci sono. Ad Asti infatti, funziona un Ecocentro aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17, il sabato dalle 8,30 alle 12.30.

Forse l'ignoto incivile, li ha depositati temporaneamente al parco per poi portarli con calma lunedì. Utopia? Ricordiamo tra l'altro che oltre ad essere aperto tutti i giorni, l'Ecocentro, offre anche ai cittadini la possibilità, una volta all'anno, di ritirare gratuitamente gli ingombranti.

Ci preme ricordare anche che abbandonare rifiuti  è vietato e che la legge punisce  l’abbandono con una sanzione amministrativa pecuniaria. 

Chi non ha cura del posto dove vive non ha cura neppure di se stesso o dei propri figli, chi disprezza con questa leggerezza il bene comune non ha sicuramente le basi di una sana convivenza civile. 

"Ci passo ogni giorno - scrive Andrea - non voglio mai più vedere cose del genere".

 

Betty Martinelli

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