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Attualità | 20 luglio 2019, 10:58

Prendersi cura della città senza distinzioni: oggi si combatte il degrado con l'aiuto dei migranti (FOTO)

Sono circa cinquanta i migranti che stanno pulendo piazza Marconi e corso Matteotti, per una mattinata all'insegna della condivisione e dell'impegno

Prendersi cura della città senza distinzioni: oggi si combatte il degrado con l'aiuto dei migranti (FOTO)

Ramazze, palette, sacchi della spazzatura e guanti azzurri. Sono attrezzati i ragazzi e le ragazze africani che questa mattina, 20 luglio, stanno pulendo piazza Marconi e le vie limitrofe fino al fondo di corso Matteotti.

"Una giornata di condivisione e impegno - dice l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Asti, Mariangela Cotto - per prenderci cura della nostra città, insieme a tutti i residenti, senza distinzioni

Niente più bivacco

Sono molti gli africani che negli ultimi anni hanno scelto questa zona della città per viverci. Molti però bivaccavano, creando problemi ai commercianti, molti dei quali sono stati costretti ad abbassare la serranda per sempre, complice la crisi. "Vedevo troppi connazionali ubriacarsi e fare niente da mattino a sera in strada e così non si deve fare". Lo dice Gueye Idrissa, 53 anni presidente dell'associazione senegalo-italiana Asti e provincia Asiap, che conta 250 soci e che ha organizzato la giornata insieme all'associazione omologa di gambiani, al Comune che ha concesso il patrocinio, alla Croce Rossa, il Cpia e altre associazioni di volontari astigiani. 

Una cinquantina di migranti, in compagnia dei figli per dare loro il buon esempio

I migranti al lavoro sono una cinquantina. Alcuni si sono portati dietro anche i figli. "Diamo loro il buon esempio" commenta un volontario. Una mattinata di buona pratica per trasmettere il rispetto del decoro urbano, perchè la città deve essere di tutti. L'iniziativa è stata dedicata a Isac Dieng, che lavorava in una cooperativa sociale della città, la Fa Servizi e che con il suo lavoro si prendeva cura del decoro urbano. All'opera anche alcuni ragazzi ospiti dell'hub di Castello d'Annone. 

Qualche numero

Ad Asti sono migliaia gli stranieri residenti. Secondo un recente conteggio degli uffici comunali, la comunità più numerosa che risiede in città è quella albanese (3077), seguita da quella romena (1580), marocchina (1381), nigeriana (487). I gambiani sono 50, 52 dal Ghana, 85 gli ivoriani, 40 dal Mali, e una ventina da Costa d'Avorio, Burkina Faso, Capo Verde, Eritrea, Guinea Bissau, Sierra Leone e Sudan. 

M.M.

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